21 luglio 2009

Inizia l'Europeo under 19

Inizia oggi, in Ucraina, con quattro partite, la fase finale dell'Europeo under 19.
Una breve presentazione delle partecipanti.

Gruppo A.

SLOVENIA
Mancheranno il capitano René Khrin e il portiere Vid Belec, entrambi cooptati da José Mourinho nel ritiro americano dell'Inter con la promessa di fare parte della prima squadra. Formazione che gioca un calcio difensivo e di ripartenza, la Slovenia propone un ragazzo molto giovane e molto interessante, Haris Vučkić, un '92 seguito dal Milan ma poi firmato dal Newcastle. Occhio all'attaccante Rajko Rep.

UCRAINA

Padroni di casa, tornano alla manifestazione under 19 dopo un lustro di assenza: non esattamente in un momento di fulgore del calcio ucraino, specie quello giovanile. Una vera incognita per gli osservatori e pochi i nomi segnalati sul taccuino: si parla del capitano Artur Karnoza del Dnipro e dell'attaccante delle giovanili della Dinamo Kiev, Dmitri Korkishko.

INGHILTERRA
Buona parte di questo gruppo, guidato da Brian Eastick, si è arresa solo alla Spagna nell'Europeo under 17 del 2007. La stella del team è naturalmente Daniel Welbeck dello United, ragazzo su cui punta parecchio anche Alex Ferguson per il dopo-Ronaldo della sua squadra. Classe '90, doveva partecipare all'ultimo europeo under 21 ma un infortunio lo ha bloccato. Come Welbeck, anche il compagno di reparto, in attacco, Nathan Delfouneso (Aston Villa) ha già esordito in Premier. A completare la zona offensiva, attenzione anche al potente Nile Ranger del Newcastle. Henri Lansbury (Arsenal) in mezzo al campo l'abbiamo già segnalato in passato, doveroso farlo anche con Matthew James dello United.

SVIZZERA
Lasciamo la parola a Paolo Galli, giornalista del Giornale del Popolo di Lugano: "Tra i difensori ci sono tantissimi talenti, Affolter e Daprelà hanno giocato quasi sempre da titolari rispettivamente per YB e Grasshopper, due marcatori, utilizzabili anche da terzini, poi ci sono i due fratelli Koch dello Zurigo (Philippe pare quello più promettente), anche Rolf Feltscher - fratello di Frank del Lecce - è terzino titolare al Grasshopper, così come Lang terzino del San Gallo. L'unico ticinese è Unal, ex Roma, ora al Basilea, bel regista a metà campo. Schönbächler è tra i più interessanti, un attaccante esterno più volte titolare a Zurigo. Wüthrich, utilizzato come trequartista centrale, anche se lui di natura è un esterno alto di sinistra. Pasche è appena passato dal Losanna all'YB, se ne parla bene davvero. Gli attaccanti sono Mustafi del Basilea (origini macedoni, scippato allo Zurigo) e Mehmedi (nato in Macedonia e cresciuto a Bellinzona) dello Zurigo, entrambi in rampa di lancio in prima squadra. Interessante anche Wiss, mediano del Lucerna (ad un certo punto lo scorso anno titolare indiscusso, poi di nuovo accantonato per lasciare posto a gente esperta nella rincorsa alla salvezza), così come sento bene di Basha del Losanna e di Lalombongo del GC."

Gruppo B.

SERBIA
Una delle favorite alla vittoria finale, anche se peseranno molto le assenze di Nenad Krsticic (Sampdoria), Perdrag Stevanovic (Schalke 04) e Aleksandar Ignjovski (Monaco 1860). Stella della squadra l'istriano - di nascita - Danijel Aleksić del Vojvodina, presto però l'indirizzo sarà più prestigioso, magari anche per le giocate in questo Europeo. Aleksić, fuggito dalla Croazia in fasce per raggiungere la Serbia, di dove è originaria la madre, che ha dato anche il cognome al figlio, dato che il padre biologico è tuttora sconosciuto. Molto interessante anche Milan Milanovic, scuola Stella Rossa e ora in forza al Lokomotiv di Mosca, e, soprattutto, Adem Ljajic, centrocampista del Partizan già bloccato dal Manchester United. Ferguson ha bloccato questo "Nuovo Kakà" nel gennaio di quest'anno, firmandolo insieme a Zoran Tošić, che già è sbarcato a Manchester.

SPAGNA
L'altra favorita per la vittoria finale. Ovviamente mancherà l'attaccante del Barça Bojan Krkic, già disimpegnatosi - malino - nell'Europeo Under 21. Non ci sarà nemmeno il centrocampista e capitano Nacho Camacho dell'Atletico Madrid, infortunato. I nomi della rosa sono comunque impressionanti, a cominciare da Thiago Alcantara, del Barça, giocatore di enorme prospettiva (e figlio dell'ex nazionale brasiliano Mazinho) e da Fran Merida dell'Arsenal (squalificato nel match di apertura), grande promessa che non ha ancora mostrato appieno tutto il suo enorme potenziale. Davanti ci saranno anche lo juventino ed ex culè, Iago Falqué, e soprattutto Dani Aquino del Murcia. A comandare la difesa, l'ottimo Pulido dell'Atletico Madrid, già decisivo - anche in zona gol - nella vittoria dell'ultimo under 17.

FRANCIA
Nel 2005 i francesi si imponevano in questo torneo grazie ai colpi di Yoann Gurcouff e Abou Diaby, tentano di toranre a quei livelli ma le speranze non sono molte. Diverse le scommesse nell'équipe di Jean Gallice: l'unica certezza è rappresentata dal difensore del Paris Saint Germain, Mamadou Sakho, destinato a grandi palcoscenici da qui a pochi anni. 24 mesi anche l'attaccante Damien Le Tallec, ora al Rennes, aveva credenziali importanti, scese, e di parecchio, negli ultimi tempi, ma il ragazzo è sempre del '90... Un occhio anche al centrocampista del Sochaux Ryad Boudebouz e a Emmanuel Rivière, attaccante del Sainte Etienne.

TURCHIA
Nasconde grandi ambizioni la squadra condotta dall'ex difensore della nazionale Ogun Temizkanoglu e seguita con molto interesse da Fatih Terim, CT dei turchi più grandi. Molte delle speranze risiedono nella vena realizzativa di Sercan Yıldırım, cecchino notevole (14 gol nell'ultimo campionato turco, con il Bursaspor, sorprendentemente sesto a fine torneo) il cui nome è già stato accostato a club come Liverpool e Manchester City, oltre a quello del Fenerbahçe. Possibile che una buona attuazione in questo Europeo possa paracadutarlo in una big. Ad assistere Sercan, Tunay Torun, che ha già esordito in Bundesliga nell'Amburgo. In una squadra piena di giocatori del Galatasaray (da segnalare il terzino destro Serkan Kurtulus), comandare la difesa un altro ragazzo del Bursaspor, Serdar Aziz.

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