13 agosto 2012

Colombia. Comanda il Millonarios, battuta anche la Equidad




Tre partite, tre vittorie. I tifosi del Millonarios sognano sia la volta buona per un titolo di campione di Colombia che manca agli Azzurri dal lontano 1988. Tre partite, tre vittorie, nessun gol subito, leader in solitaria nella classifica e un entusiasmo crescente attorno al Millo a Bogotá. Tropico del Calcio è andato sul posto a controllare.

Millonarios – La Equidad 2-0

LA PARTITA
Il Millo gioca un primo tempo davvero bruttino. La palla esce male da dietro, la manovra è lenta e spesso si ricerca il gioco diretto verso Wilberto Cosme ( Wason Renteria è ai box per squalifica), senza troppa fortuna. L’esperimento di Torres del 4231 non riesce anche per lo scarso quantitativamente e soprattutto qualititativamente supporto dei laterali (Ochoa a destra migliora nella seconda parte). La Equidad, partita male in campionato e già eliminata nella Copa Sudamericana gioca con due volantes di recupero davanti alla difesa e Motta dietro a tre punte vere, anche se gli esterni rientrano bene. E’ compatta e organizzata, ma non riesce a finalizzare. Valencia non è una credibile opzione in mezzo, nel secondo tempo viene infatti dirottato a destra. Per l’ottimo tecnico Alexis Garcia, le pochissime opportunità offensive nascono in qualche transizione, spesso giocata male dal Millo. Ma manca il punch. E nella ripresa una perla dell’uruguayo Tancredi su punizione indirizza definitivamente il match. La Equidad perde le poche sicurezze accumulate nella prima frazione e il Millo diventa padrone del campo e raddoppia con una azione finalmente con la partecipazione di un esterno. Con più campo libero i giocatori creativi del Millo, Tancredi, Vasquez e Otalvaro mostrano buone ma sono poco concreti. Festeggiano le cheerleaders a bordo campo, e quindi empo di abbassare la cler. Il popolo del Millo sogna, sotto la pioggerella di Bogotá.




I GIOCATORI


Roman Torres. Potente, veloce, ottimo lettore di situazioni, il centrale difensivo panameño è il miglior in campo dei Millio e se fino ad ora la squadra della Capitale non ha incassato ancora una rete molto del merito è suo. Sempre sicuro nell’anticipo, è bravo nella copertura e nel sostegno del compagno, molto più in difficoltà, Pedro Franco, cresciuto nel settore giovanile del club bogotano. Torres a 26enne merita una chance in Europa
Elkin Blanco. Partita di ottima sostanza in mezzo al campo: raddoppia e limita il gioca tra le linee della Equidad. Appare in costante crescita, da seguire con attenzione la sua evoluzione.
Harrison Otálvaro. Entra nel primo tempo per sostituire l’acciacato Mayer Candelo, mette due palle in profondità di grande livello, poi si perde completamente. Giocatore di ottima tecnica che rimarrà un incompiuto.
Mauricio Cuero. Velocità clamorosa, anche palla al piede, grande volontà. Manca nelle scelte determinanti, finendo per diventare troppo frenetico. L’esterno sinistro, ma destro di piede, in un contropiede fa fuori tutta la difesa del Millo, per poi rovinare tutto con un tocco errato davanti alla porta. E’ giovane, ci si può lavorare sopra e tirare fuori un signor giocatore.
Dhawlin Leudo. Gicoatore estremamente interessante ma che non convince mai totalmente. Anche ieri il centrocampista ha alternate cose buone ad altre molto meno buone. E’ un 1989, ora è il tempo per fare ils alto di qualità.
Stalin Motta. Sempre un piacere vedere le sue giocate. Mezzapunta di talento, probabilmente troppo leggero (anche mentalemnte) per essere un grande. Gioca dietro le tre punte e ne prova tante per mandare a rete i compagni: giocare senza un centravanti di valore certo non lo aiuta.

TABELLINO

Millonarios: Nelson Ramos; Lewis Ochoa, Román Torres, Pedro Franco, Harold Martínez; Johnny Ramírez, Elkin Blanco, Omar Vásquez, José Luis Tancredi; Mayer Candelo, Wilberto Cosme. D.T: Hernán Torres
Equidad: Diego Novoa; Darwin Andrade, Wilmer Díaz, Flavio Córdoba y Elvis González; Dhawlin Leudo, Dager Palacios, Stalin Motta, Fredy Hinestroza, Mauricio Cuero, Carmelo Valencia. D.T: Alexis García
Gol: Tancredi (47 ST) e Wilberto Cosme (55 ST)

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