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18 dicembre 2009

Monterrey campione del Messico

Dopo l'incredibile rimonta dell'andata il Monterrey vince anche la finale di ritorno e si aggiudica il Campionato Apertura 2009. Protagonista anche di questo secondo incontro Humberto "Chupete" Suazo, autore del gol che ha dato la vittoria ai Rayados. Il giocatore cileno ha già segnalato la volontà di provare l'esperienza europea: Inghilterra e Spagna le mete più gradite, e i contatti già ci sono.

Cruz Azul - Monterrey 1-2


Cruz Azul.- José de Jesús Corona, Melvin Brown, Julio César Domínguez (Emilio Hernández, 58), Fausto Pinto, Rogelio Chávez, Gerardo Torrado, Cristian Riveros, Jaime Lozano, César Villaluz (Alejandro Castro, 65), Mario Ortiz (Javier Orozco, 56) e Emanuel Villa. DT Enrique Meza.

Monterrey.- Jonathan Orozco, José María Basanta, Duilio Davino, Severo Meza, William Paredes, Gerardo Galindo (Felipe Baloy, 83), Luis Ernesto Pérez, Walter Ayoví, Sergio Santana (Osvaldo Martínez, 59), Aldo de Nigris (Jesús Zavala, 85) e Humberto Suazo. DT Víctor Manuel Vucetich.

Gol: 54' Aldo de Nigris (M), 77' Alejandro Castro (CA), 90' Humberto Suazo (M)

11 dicembre 2009

Finale Andata campionato messicano: Monterrey - Cruz Azul 4-3

Incredibile rimonta dei Rayados dall'1-3 al 4-3. Grande il Chupete Suazo. Finale di ritorno, domenica 13 dicembre.



Monterrey (442): Jonathan Emmanuel Orozco; Felipe Baloy (Severo Meza, 46’), Duilio Davino, José María Basanta y William Paredes; Diego Martínez (Sergio Santana, 46’), Luis Ernesto Pérez, Walter Ayoví y Jesús Arellano (Osvaldo Martínez, 60’); Aldo Jesús de Nigris e Humberto Suazo. DT: Víctor Manuel Vucetich.

Cruz Azul (442): José de Jesús Corona; Rogelio Chávez (Gerardo Lugo, 76’), Julio César Domínguez, Melvin Brown y Fausto Pinto; César Villaluz (Alejandro Castro, 65’), Gerardo Torrado, Cristian Riveros y Jaime Lozano; Mario Ortiz (Javier Orozco, 60’) y Emanuel Villa. DT: Enrique Meza

Gol: 1-0 Emanuel Villa (autogol, 3’), 1-1 Riveros (6’) 1-2 Riveros (17’), 1-3 Emanuel Villa (34’), 2-3 Humberto Suazo (47’) 3-3 Sergio Santana (71’) 4-3 Humberto Suazo(88’)

18 novembre 2009

Ricardo La Volpe lascia l'Atlas Guadalajara


Altro brutto colpo per il Lavolpismo, corrente in cui militiamo. E' finito male il ritorno di La Volpe negli Zorros: il Bigoton lascia l'Atlas, dopo un stagione davvero deludente. La vittoria a Tuxla contro i malandati Jaguares trattavasi di match inutile poiché entrambe sono già fuori dalla Liguilla, come in Messico chiamano i playoffs per il titolo (che cominciano proprio questo week end). Questa la griglia (a casa anche il Pachuca e las Chivas, sconfitti all'ultimo match dal Cruz Azul con un gol al 90' del "Tito" Villa...):

Morélia x Santos Laguna
Toluca x San Luis
Cruz Azul x Puebla
América x Monterrey

31 luglio 2009

[Preview 2] Messico, Torneo Apertura

Seconda parte della presentazione del Torneo Apertura messicano:

Gruppo 2

América
Stadio: Azteca (114.465 posti)
La stella: Guillermo Ochoa (portiere)
La sorpresa: Ángel Reyna (centrocampista)
Allenatore: Jesus Ramirez
Obiettivo: titolo
Il grande club di Città del Messico si è buttato sul mercato col solito discutibile metodo: speso tanto senza seguire una logica apparente. Sono arrivati ottimi giocatori: il "Rolfi" Montenegro dall'Independiente, Aquivaldo Mosquera dal Siviglia, Reyna dal San Luis, Ricardo Rojas dal Necaxa, Rosinei dall'Internacional... ora toccherà al "Chucho" Ramirez trovare un equilibrio non facile. Rimangono le grandi anime del club: Pavel Pardo e il portiere Ochoa, oltre a Salvador Cabañas. Il titolo deve essere l'obiettivo.

Monterrey
Stadio: Tecnológico (33.485 posti)
La stella: Humberto Suazo (attacante)
La sorpresa: Eduardo Zavala (attacante)
Allenatore: Victor Manuel Vucetich
Obiettivo: titolo
Squadra solida, forse la più solida. In campo (perché fuori dal campo si possono sempre verificare polemiche e cali di tensione). L'attacco, con Suazo e Zavala, la difesa rinforzata dall'arrivo di Duilio Davino dal Puebla, la bella arma di William Ayovy, l'esterno della nazionale ecuadoriana, oltre al panamegno Baloy, Juan Carlos Medina, Gerardo Galindo... la squadra c'è, e punta in alto.

Pachuca
Stadio: Hidalgo (30.000 posti)
La stella: Christian Giménez (mezzapunta)
La sorpresa: Damián Manso (centrocampista)
Allenatore. Enrique Meza
Obiettivo: titolo
Pareva terminata la favola del Pachuca, almeno quella di alto livello, che ha portato nella sala trofei dei Tuzos, diverse Champions della Concacaf e la Copa Sudamericana. Invece, sempre col "Profe" Meza, pare rimanere a galla il progetto: quest'anno è giunto dalla Liga di Quito il folletto Manso ed è tornato il bomber Cacho: buone basi per non affondare nell'oblio che tutti gli pronosticavano.

Morelia
Stadio: Morelos (41.056 posti)
La stella: Miguel Sabah (attacante)
La sorpresa: Jorge Kalú Gastelum (centrocampista)
Allenatore: Tomás Boy
Obiettivo: Liguilla
E' la squadra di Miguel Sabah, l'MVP del Messico nella recente Gold Cup, vinta proprio dal Tricolor. Arrivano Luis Alonso Sandoval dal Monterrey e il colombiano Aldo Leao Ramirez, restano il cileno Hugo Droguett e il giovane Adrian Aldrete, altro elemento delle generazione d'oro del futbol messicano, quella dei Carlos Vela e dei Giovani Dos Santos.

Jaguares de Chiapas
Stadio: Victor Manuel Reyna (27.500 posti)
La stella: Adolfo Bautista (attacante)
La sorpresa: Danilinho (attacante)
Allenatore: Luis Fernando Tena
Obiettivo: Liguilla
Davanti sarà certamente spettacolo con l'immenso "Bofo" Bautista e il giovane ex Atletico Mineiro Danilinho, reduce da un ottimo Clausura e sempre sul punto di trasferirsi lontano da Tuxtla Gutierrez, in qualche top club: invece è rimasto. Non peregrina la possibilità di giocare a tre davanti con l'inserimento di Josiel, ex Parana e Flamengo.

Puebla
Stadio: Cuauhtémoc (42.648 posti)
La stella: Jared Borgetti (attacante)
La sorpresa: Isidro Sánchez Macip (centrocampista)
Allenatore: José Luis Sánchez Solá
Obiettivo: salvezza
Possibile sorpresa, anche se nella tabella della retrocessione è messa male, nonostante il recente e ottimo Clausura. Oltre all'immortale Borgetti sono arrivate tante facce nuove, tra queste il guatemalteco Carlos Ruiz.


QUI , la prima parte della presentazione dell'Apertura Messicano.

28 luglio 2009

[Preview 1] Inizia il torneo Apertura in Messico

E' iniziato nel week end il torneo Apertura in Messico. Il Campionato messicano è uno dei tornei più importanti e senz'altro il torneo più "danaroso" del Latino America, non a caso diversi talenti che l'Europa non considera, o non considera abbastanza, viaggiano per il Messico. Non ci sono solo le cheerleaders al fianco dei campi da gioco a segnalare che qui siamo appena sotto l'impero USA: il torneo è organizzato all'americana, quasi fosse un campionato professionistico a stelle e strisce. Le 18 squadre sono divise in tre gironi ma tutte si incontrano. Le prime due di ogni gruppo (più le migliori terze) accedono direttamente ai playoffs (chiamati "Liguilla") che assegnano il titolo.
Oggi analizziamo il primo gruppo.

Chivas di Guadalajara
Stadio: Jalisco (60.000 posti)
La stella: Alberto Medina (centrocampista)
La sorpresa: Edgar Mejía (difensore)
Allenatore: Francisco Ramírez
Obiettivo: titolo
I Chivas vanno al risparmio: nessun acquisto in quest'ultimo mercato (addio a Jared Borgetti), anche se si era speso tanto l'anno scorso e, comunque, i giocatori di qualità ci sono, a cominciare da Omar Arellano davanti. A cui si aggiungono Medina, Mejía, il portiere Michel, il difensore Ponce e l'eterno capitano Morales.

Atlas
Stadio: Jalisco (60.000 posti)
La stella: Daniel Osorno (attacante)
La sorpresa: Darío Botinelli (mezzapunta)
Allenatore: Ricardo La Volpe
Obiettivo: semifinali Liguilla
Torna dopo otto anni a Guadalajara Ricardo La Volpe, tecnico estremo ma sempre interessante. La squadra è appena sotto le big, grazie anche alla volontà di Osorno che è voluto tornare "a casa" per chiudere la sua carriera e a Botinelli e Vidrio, reduci da un buon Clausura. Dal Villareal arriva Mariano Barbosa: quand'era al Banfield, prima della disastrosa esperienza europea, era il poriere di maggior prospettiva d'Argentina, e forse del Sudamerica: a 24 anni ha il tempo per rifarsi.

Toluca
Stadio: Nemesio Díez (27.000 posti)
La stella: Sinha (centrocampista)
La sorpresa: Francisco Vidal (difensore)
Allenatore: José Manuel "Chepo" de la Torre
Obiettivo: titolo
Quasi invariata la squadra dopo la buona attuazione nello scorso Clausura (uscita ai quarti). Sinha rimane il cervello dela squadra, il portiere Cristante l'anima e il cileno Mancilla il bomber davanti. Dolorosissima la perdita del paraguayano Paulo da Silva, leader della difesa, accasatosi in Inghilterra, al Sunderland.

San Luis
Stadio: Alfonso Lastras Ramírez (35.000 posti)
La stella: Eduardo Coudet (centrocampista)
La sorpresa: Michael Orozco (centrocampista)
Allenatore: Luis Américo Scatolaro
Obiettivo: Liguilla
Continuano le migrazioni tra il San Luis e il Necaxa, i due club di proprietà del network Televisa: stavolta però molti tornano ai "Gladiadores", a cominciare dal'immarcescibile "Chacho" Coudet, che però ha un anno in più... Davanti ci si affida alla coppia Tressor Moreno - Alfredo Moreno.

Indios di Ciudad Juárez
Stadio: Olímpico Benito Juárez (22.300 posti)
La stella: Edwin Santibáñez (centrocampista)
La sorpresa: Alain N'Kong (mezzapunta)
Allenatore: Héctor Hugo Eugui
Obiettivo: salvezza
Partiti con l'obiettivo minimo della salvezza gli Indios l'hanno scorso sono addirittura giunti in semifinale, eliminando il Toluca. Difficile che il sogno si ripeta, ma c'è ancora voglia di soprendere a Ciudad Juarez. Riportato in Messico il camerunese Alain N'Kong, autore del gol (assist del neo interista Samuel Eto'o)che nella semifinale dell'ultima Coppa d'Africa ha messo alla porta i padroni di casa del Ghana.

Gallos Blancos di Querétaro
Stadio: Corregidora (40.785 posti)
La stella: Carlos Bossio (portiere)
La sorpresa: Emilio López (mezzapunta)
Allenatore: Héctor Medrano
Obiettivo: salvezza
Questa neopromossa prova a mescolare un po' di esperienza (l'arrivo dal Lanus di Bossio, ad esempio) e qualche prestito raccattato qua e là per evitare la retrocessione in Segunda: dura.