Gimnasia y Esgrima La Plata e Rosario Central rimangono nella massima serie argentina. Ma se il Canalla aveva operato la maggior parte del lavoro nella gara di andata a Cordoba contro il Belgrano (ritorno 1-1), il Lobo ha registrato un miracolo. Non solo per la rimonta (3-0 aveva perso all'andata con l'Atletico Rafaela) ma per la modalità: in vantaggio a un quarto d'ora dalla fine ha segnato i due gol decisivi nei minuti finali, e con un uomo in meno (espulso il Pampa Sosa all'85'). Un miracolo, che vale più di un titolo.
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13 luglio 2009
10 luglio 2009
Gimnasia y Esgrima La Plata a un passo dalla retrocessione
Assolutamente non pronosticabile, direi quasi la sorpresa dell'anno. Vero che il Gimnasia La Plata da tempo non naviga in buonissime acque ma quest'anno ha disputato un dignitosissimo Clausura, arrivando, ad esempio davanti a River e Boca. Tuttavia la media delle ultime tre stagioni ha condannato il Lobo alla Promoción, la partita di spareggio che si gioca con le migliori della Primera B, per decidere chi deve rimanere nella massima serie. Al Gimnasia è toccato l'Atletico Rafaela, terza della Primera B Nacional.Bene, il GELP è riuscito nell'impresa di prenderne tre: 3-0, tripletta di Aldo Visconti, eroe della squadra santafesina, cui basterà controllare la gara nel ritorno di domenica per giocare il prossimo anno con l'élite argentina. Pazzesco. Il tutto mentre i cugini dell'Estudiantes si stanno giocando la Libertadores...
Nell'altra sfida il Rosario Central è andato a vincere a Cordoba col Belgrano: 1-0 da difendere al Gigante de Arroyito.
Nell'altra sfida il Rosario Central è andato a vincere a Cordoba col Belgrano: 1-0 da difendere al Gigante de Arroyito.
05 luglio 2009
[Clausura '09] Velez campione, ma c'è poco da festeggiare
Peccato. Un vero peccato, finire così
Lascia parecchio amaro in bocca l'ultima partita del Clausura argentino, decisivo per l'assegnazione del titolo. Allo stadio "José Amalfitani", chiudono Velez e Huracan. Gli uomini di Cappa possono tornare al titolo dopo più di trent'anni se escono senza sconfitta dal Fortin. E invece, dopo una grandinata nel primo tempo che interrompe il match, proprio Cappa, assistente storico di tanti big (Menotti e Valdano, più impegnati nella chiacchiera che negli allenamenti, salvo poi prendersi tutti i meriti...), termina con le lacrime agli occhi, sfinito, impegnato a insultare il mondo per un titolo che gli hanno sostanzialmente soffiato a pochi minuti dal termine. Il gol che decide l'incontro è palesemente irregolare con l'ex cagliaritano Larrivey ( ennesima partita piena di errori) che entra in scivolata alla ricerca della palla e abbatte il portiere avversario, l'ottimo Monzon (che aveva neutralizzato un rigore nel primo tempo), facendogli perdere la sfera che arriva a Maxi Moralez che controlla e insacca. Con Monzon a terra.
Qui si scatena una baraonda davvero indegna. Continui capannelli di giocatori impegnati a litigare e a insultarsi, partita sospesa per più di un quarto d'ora, ripresa poi e condotta a termine in maniera meno che urbana (un oggetto lanciato dalla tribuna dei tifosi dell'Huracan colpisce il sopracciglio di Diaz): solita invasione di campo scomposta e polizia che è costretta a utilizzare gli idranti per disperdere i tifosi.
Ma è ancora calcio, questa roba?
Va bene la lotta, la garra, e tutta la mistica argentina e ispanoamericana, però in questo modo il calcio scivola verso qualcosa che non può essere etichettato come sport. In questo modo perde parecchia credibilità soprattutto il futbol argentino, che invece dovrebbe brillare per i talenti e le belle giocate (anche di squadra) che pure quest'anno non sono mancati, anche se forse rispetto a un lustro fa c'è un calo. Non è solo questione di errori arbitrali o della delinquenza che ruota attorno alle tifoserie. Se mancano nei 90 minuti della partita il rispetto delle normali regole che accompagnano i match è meglio chiudere e ristrutturare le arene, per far sfogare le frustrazioni di tanta gente. Se in primis il gioco non rispetta le regole che si è date, il calcio finisce. Urge l'intervento della Federazione, di Grondona, di Maradona, di tutti quelli che hanno a cuore il calcio.
Non meritava questo squallido epilogo nemmeno il Velez, la squadra che senza il talento giovane di Huracan e Lanus, era riuscita non perdere contatto dalla vetta lottando su ogni pallone con determinazione e volontà. E anche nell'ultima sfida il Velez ha giocato la sua partita (grande match di Franco Razzotti), mettendo sotto il Globo, sfiorando più volte la rete che gli avrebbe dato il titolo. Che alla fine è arrivato, in un modo però così "sporco" tanto da insozzare tutti i meriti della squadra di Ricardo Gareca, già allenatore al Talleres di Javier Pastore, oggi un po' troppo fuori dal gioco.
23 marzo 2009
[Argentina Clausura] Estudiantes - Racing 0-0
Poco pochissimo. Un punto andava bene a entrambi e un punto, senza farsi male, hanno ottenuto. Primo tempo con il Pincha che a tratti rispolvera buone trame come nell'ultimo match di Libertadores, ma senza affondare e soprattutto con poca intensità. Veron, si muove per il campo (sempre protetto da Braña) e inventa soluzioni celestiali, al suo ritmo rimane un giocatore unico. C'è da sistemare il suo infinito ego e il suo carisma, Maradona credo di poterlo fare e l'ha convocato: può darsi non sia una cattiva idea. "La Gata" Fernandez è più ispirato di Boselli, Perez molle, l'Estudiantes si limita a girare palla, dietro non rischia nulla. L'Academia non riesce ad abbozzare una ripartenza che è una, il "Payaso" Luguercio si sbatte a vuoto e nella prima parte Andujar non si sporca nemmeno i guanti: L'ex portiere del Palermo, lui pure fresco di convocazione nell'Albiceleste, salva il risultato con una bella parata su Caballero, unica vera occasione da rete dell'Academia, a inizio secondo tempo. Dopo il gol fallito il Racing ha uno scatto d'orgoglio e, alleluja, gioca un quarto d'ora nella metacampo offensiva cercando di trovare la rete. Poche emozioni, comunque. Sbadigliando si arriva al 90'.
Sugli altri campi, sconfitta netta della capolista Lanus (3-0 con l'Huracan, doppietta di Pastore), Jorge Burruchaga dice addio al Banfield e Pepé Santoro saluta l'Independiente con una larga vittoria sul Newell's.

Sugli altri campi, sconfitta netta della capolista Lanus (3-0 con l'Huracan, doppietta di Pastore), Jorge Burruchaga dice addio al Banfield e Pepé Santoro saluta l'Independiente con una larga vittoria sul Newell's.

08 marzo 2009
[Argentina Clausura] Lanus - Newell's 2-1
La Rotacion funziona, eccome. Il Lanus, nonostante cambi sette elementi rispetto alla Copa Libertadores, mantiene sempre lo stesso spirito, esprime sempre lo stesso calcio, molto gradevole da vedere. E conquista il primo posto in solitaria. Il tutto iniziando il match contro il Nuls di Sensini sotto di un gol (pressione individuale sulla trequarti offensiva di Bernardello, recupero e conclusione da fuori deviata che mette fuori causa il "Chiquito" Bossio) e con l'infortunio del "Toto" Salvio. La squadra di Zubeldia però ha ormai nel dna le giocate a terra con partecipazione di uomini e movimento palla, c'è velocità e tecnica: Blanco (ottimo ancora, un '88 di cui si parla troppo poco) entra subito in partita, Valeri ci mette un po', il gol del pari arriva subito e immediatamente dopo potrebbe esserci già il vantaggio, che invece arriverà, definitivo, all'inizio del secondo tempo col "Pepe" Sand. La Lepra tenta di controllare il ritmo con Bernardi in mezzo, ha troppo poco da Sperdutti a destra e punge con il "Gato" Mauro Formica (definitivo: l'accento va sulla I, tutti i telecronisti di Torneo y Competencias - Walter Nelson e Alejandro Fabbri in testa - l'hanno ufficializzato, dopo un dibattito durato sostanzialmente per tutta la prima parte della partita). Nestor Sensini organizza un ottima transizione controllata, esce comunque a testa alta da una bella sfida, mentre il Granate, eh, sogna! Chi invece ha, di nuovo, gli incubi, è ancora il Racing: la partita di ieri col Tigre, zeppa di errori, è l'ennesima stazione di un calvario infinito (4-1 per il Matador il risultato finale), e adesso si rischia veramente...
Gol: Bernardello 3', Fritzler 8', Sand 55'
Lanús: 2
Carlos Bossio ; Rodolfo Graieb , Jadson Viera , Emir Faccioli , Maximiliano Velázquez ; Sebastián Blanco , Matías Fritzler , Sebastián Salomón ( 33'ST Diego González ) , Diego Váleri ( 21'ST Eduardo Ledesma ) ; Eduardo Salvio ( 7'PT Santiago Biglieri ) , José Sand .
Sup.: Agustín Marchesín , Iván Macalik , Nicolás Ramírez , Cristian Menéndez .
Newell's Old Boys: 1
Sebastián Peratta ; Iván Pillud , Rolando Schiavi , Juan Insaurralde , Juan Quiroga ; Mauricio Sperdutti ( 32'ST Matías Donnet ) , Hernán Bernardello , Lucas Bernardi ( 40'ST Ernesto Cristaldo ) , Leonel Vangioni ( 17'ST Leandro Armani ) ; Mauro Formica , Santiago Salcedo .
Sup.: Germán Caffa , Nicolás Spolli , Pablo Aguilar , Pablo Monsalvo .
Gol: Bernardello 3', Fritzler 8', Sand 55'
Lanús: 2
Carlos Bossio ; Rodolfo Graieb , Jadson Viera , Emir Faccioli , Maximiliano Velázquez ; Sebastián Blanco , Matías Fritzler , Sebastián Salomón ( 33'ST Diego González ) , Diego Váleri ( 21'ST Eduardo Ledesma ) ; Eduardo Salvio ( 7'PT Santiago Biglieri ) , José Sand .
Sup.: Agustín Marchesín , Iván Macalik , Nicolás Ramírez , Cristian Menéndez .
Newell's Old Boys: 1
Sebastián Peratta ; Iván Pillud , Rolando Schiavi , Juan Insaurralde , Juan Quiroga ; Mauricio Sperdutti ( 32'ST Matías Donnet ) , Hernán Bernardello , Lucas Bernardi ( 40'ST Ernesto Cristaldo ) , Leonel Vangioni ( 17'ST Leandro Armani ) ; Mauro Formica , Santiago Salcedo .
Sup.: Germán Caffa , Nicolás Spolli , Pablo Aguilar , Pablo Monsalvo .
01 marzo 2009
[Argentina Clausura] Racing -Argentinos 1-1
Niente da fare. Una partita in qualche modo che sta per essere portata a casa, anche con lo spirito giusto, e invece, no: un cross innocuo dal centro del campo, un'uscita maldestra, et voilà. Así es Racing. Nel debutto di Caruso Lombardi, in un Cilindro pieno zeppo, partecipante e commovente, l'Academia raccoglie un solo punto, subendo il gol, nel modo che si è scritto, nel recupero; e serve a poco lamentarsi per un rigore che poteva essere concesso ai bianco-blu. La prima del nuovo DT è, come da costume, pirotecnica con Caruso Lombardi che in panchina fa il diavolo a quattro, sbraita, incita, reclama: nel primo tempo qualche iniziativa di Pablo Luguercio e poco altro (manca Yacob, Wagner il sostituto in mezzo al campo: buona prova per lui). L'Argentinos di Claudio Vivas, mutua una specie di 3313 bielsiano (l'allenatore del Bicho è stato assistente di Bielsa) ma punzecchia solo con qualche transizione. Sbadigli, se non ci fosse la tensione di due squadre che hanno iniziato non benissimo la stagione. Inizia la seconda parte con un giocata collettiva, sulla fascia destra che l'Academia non eseguiva forse dai tempi in cui aveva buon diritto a nominarsi Academia... chiusura col gol di Adrián Lucero. Discreti momenti del Racing, che procede a strappi ma che pare essere mentalmente (e finalmente) concentrato e invece subentra la paura, Campagnuolo esce in maniera scellerata e Pavlovich la piazza di testa: 1-1 e tre fischi finali.
Intanto sugli altri campi, l'ex Maxi Moralez ne mette due nella larga vittoria del Velez col Godoy Cruz (in gol anche Joaquin Larrivey, ex Cagliari), mentre il Rojo, l'altra parte di Avellaneda, va sotto nettamente con il sorprendente Gimnasia La Plata
Intanto sugli altri campi, l'ex Maxi Moralez ne mette due nella larga vittoria del Velez col Godoy Cruz (in gol anche Joaquin Larrivey, ex Cagliari), mentre il Rojo, l'altra parte di Avellaneda, va sotto nettamente con il sorprendente Gimnasia La Plata
24 febbraio 2009
[Arg] Academia, via Llop
Da subito non ci si eran fatte molte illusioni. Partita malino, tragica la disfatta con l'Huracan e poi ancora sconfitta nel Clasico di Avellaneda. Juan Manuel Llop ha chiuso. Simeone rimane un sogno, però le altrnative mi paiono valide: Caruso Lombardi o Julio César Falcioni, col primo favorito. L'obiettivo è però quello di fare in fretta e soprattutto cercare di far punti: il Racing è due punti sopra la Promoción e vicino alla discesa diretta. Che almeno si eviti la retrocessione. Sabato c'è l'Argentinos Jrs. al Cilindro.
UPDATE
Caruso Lombardi ufficiale

Independiente - Racing 2-0
UPDATE
Caruso Lombardi ufficiale

Independiente - Racing 2-0
21 febbraio 2009
[Argentina Clausura] Huracan - GELP 0-2
Cade per la prima volta, e abbastanza a sorpresa, in casa, il Globo. Sorpresa dell'inizio di torneo, l'Huracan sbaglia l'approccio nella prima parte della gara e non ha la forza di ribaltarla. Il Gimnasia di La Plata parte benissimo, molta dinamicità, ritmo alto: Franco Niell ispiratissimo davanti, buono l'appoggio di Ignacio Piatti sulla destra e inserimento a turno dei centrocampisti al fianco del "Pampa" Sosa, con Fabián Rinaudo a dirigere ed equilibrare il tutto. L'utilizzo dll'appoggio sulle fasce e le mancate coperture dell'Huracan agevolano un 1-2, in 16 minuti, che cambia per sempre le sorti del match, in rete Diego Villar e proprio il "Chiquitin" Niell. L'Huracan si scuote ma trova solo lo sfogo sulla destra con Carlos Araujo, agevolato dai movimenti in sovrapposizione o appoggio anche del gioiellino Matias De Federico, un po' appannato invece nei 16 metri. Mario Bolatti, di ritorno da Porto, non giustappone le doti di gestore del ritmo a quelle, note, di recuperatore. Alla mezz'ora l'inerzia del match cambia padrone, il Lobo rischia retrocedendo le linee a copertura della porta (anche Sosa si sbatte non poco), Sessa compie qualche buon intervento e conserva immacolata la sua gabbia. Nel secondo tempo c'è qualche sussulto del talentuoso e interessantissimo Javier Pastore, un paio di tiri da fuori di Cesar Gonzalez, qualche accelerazione di De Federico ma il risultato non cambia, e la squadra di Angel Cappa, mercé l'espusione di Araujo a metà secondo tempo, incassa il primo ko.


15 febbraio 2009
Argentina in salsa Udinese
06 febbraio 2009
[Arg] Inizia il Clausura 2009
Inizia stasera con una partita di estremo prestigio, Tigre-San Lorenzo, il campionato argentino, il Clausura 2009. Le squadre impegnate oggi hanno disputato lo spareggio per il titolo di Apertura insieme al Boca. Vediamo i movimenti estivi:
Tigre: ormai il miracolo ce lo si attende pure quest'anno da Diego Cagna: costruire al Tigre una realtà vincente, con i mezzi che si conoscono, non può valere parola inferiore a milagre, punto. Prima o poi finirà, ma l'onda dovrebbe durare anche quest'anno. E' tornato dalla Croazia l'ex Suarez. Scongiurata la partenza di Diego Castaño al Boca.
San Lorenzo: Ambizioni tante (c'è anche la partecipazione in Libertadores), speranze mmh. Aghi della bilancia, Santiago Solari e Pablo Barrientos. Meglio che il tecnico Russo risolva i problemi con Silvera, davanti ce n'è davvero bisogno... Utile il ritorno di Bottinelli dall'Italia
Tigre: ormai il miracolo ce lo si attende pure quest'anno da Diego Cagna: costruire al Tigre una realtà vincente, con i mezzi che si conoscono, non può valere parola inferiore a milagre, punto. Prima o poi finirà, ma l'onda dovrebbe durare anche quest'anno. E' tornato dalla Croazia l'ex Suarez. Scongiurata la partenza di Diego Castaño al Boca.
San Lorenzo: Ambizioni tante (c'è anche la partecipazione in Libertadores), speranze mmh. Aghi della bilancia, Santiago Solari e Pablo Barrientos. Meglio che il tecnico Russo risolva i problemi con Silvera, davanti ce n'è davvero bisogno... Utile il ritorno di Bottinelli dall'Italia
03 febbraio 2009
[Copa Revancha] Boca Juniors - River Plate 2-0
D'accordo che siamo ancora in prestagione, che 'sti tornei valgono quel che valgono, ma, a pochi giorni dall'inizio del campionato Clausura, sembra di rivedere lo stesso film degli ultimi anni a Nunez. Il River non gioca, entra in campo e continua a proporre figure di palta. Ieri mi è capitato di rivedere la partita di domenica, contro i ragazzi del Boca. Benissimo ancora Pablo Mouche, che avrà anche limiti tecnici ma ha un carisma e una voglia davvero sorprendenti. Bene anche Gaitan. Il River di Gorosito sembra il River di questi ultimi mesi: non riesce a scuotersi. Ora, posso pure essere d'accordo nel non riconoscere un leader in campo, nella necessità di trovare un'"anima", ma cosa facciamo? Si fa ritornare Ortega, subito? Poi sento anche il nome di Gallardo... E Crespo, brutto? Mah, oltre ai risultati al River mancano pure le idee sul come muoversi e, a quanto si legge, gli scricchiolii all'interno della dirigenza e dello staff tecnico sono sempre più rumorosi. Il prossimo week end si comincia, ne sapremo di più.
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