28 marzo 2011

Rogerio Ceni raggiunge quota 100 gol. Flamengo in crisi, con saudade di Adriano

Da: Tropico del Calcio

Tempo di celebrazioni, in Brasile. Epico, Rogerio Ceni , portiere del San Paolo, sigla il suo centesimo gol con il Tricolor, entra diretto nel Pantheon del time di Morumbi con una punizione delle sue. Per la commemorazione Rogerio non poteva scegliersi una partita migliore: la sua rete è servita per battere (2-1 finale) gli odiati rivali del Corinthians (che nel frattempo annunciavano l'acquisto di Adriano), e per raggiungerli in classifica. Ora il San Paolo è a un solo punto dal leader Palmeiras, che ha sconfitto il Bragantino nell'anticipo (addirittura doppietta del centrale Thiago Heleno). Anche senza i nazionali Neymar e Elano, il Santos, complice anche una buona prova di Ganso, mette sotto 3-2 l'Ituano. Match molto complicato per il Peixe, che inizia il match con la giovanissima promessa Tiago Alves al fianco di Keirrison.
Nel Carioca il Flamengo di Ronaldinho e Thiago Neves riacciuffa col fiatone il Madureira sul 3-3 e la torcida rubronegra inneggia ad Adriano. L'ex centravanti di Inter e Roma sarebbe tornato volentieri alla Gavea ma il "Não" di Luxemburgo ha bloccato tutto, e ora proprio il tecnico è finito nel mirino dei tifosi. Pochissime emozioni e nessun gol nel classico tra Fluminense e Vasco.

21 marzo 2011

Vola il San Paolo dei giovani. Barack Obama tra Flamengo e Vasco

Da: Tropico del Calcio

Campionato Paulista

Spazio ai giovani di Cotia. Ancora una volta l'ennesimo prodotto delle giovanili del San Paolo si mette in mostra e risolve la partita del Tricolor. Stavolta ad andare a segno, a Presidente Prudente, contro il Gremio, fanalino di coda del Campionato Paulista è Henrique, classe 1991. Entrato in campo oltre la metà della seconda frazione, per sbloccare una partita che si faceva complicata, Henrique organizzava un uno-due con Marlos e infilava la rete per un gol che manteneva il San Paolo dei giovani e giovanissimi in cima al Paulistão. Unica squadra a mantenere il passo dei ragazzi del Tricolor, il Corinthians, anche qui con un classico, la rete di Liedson, ormai un'abitudine per il Timão: è sufficiente la segnatura dell'ex Sporting Lisbona dopo nove minuti per decidere la partita con l'Americana. Rallenta il Palmeiras, che parte forte contro il São Caetano, va in vantaggio grazie a Kleber ma dalla mezz'ora del primo tempo inizia a soffrire, viene raggiunto e solo alcuni buoni interventi del portiere Deola lasciano un punto al Verdão. Chi capitombola fragorosamente è il Santos: dopo la sconfitta in Cile in Libertadores il Peixe viene battuto 2-1 anche dal Bragantino in Campionato. Neymar e Ganso sono pochissimo ispirati e in un match confuso, con diversi abbagli arbitrali, il rigore di Elano non è sufficiente per la vittoria: il Braga nei minuti finali riesce con Marcelinho addirittura a cogliere i tre punti. A VIla Belmiro sono giorni nervosi e ci si chiede se il continuo rinvio della questione allenatore, risolta, senza probabilmente troppa convinzione con la permanenza di Marcelo Martelotte, forse ritornerà nuovamente all'ordine del giorno.



Bragantino - Santos 2-1
Sao Caetano - Palmeiras 1-1
Gremio Prudente - San Paolo 0-1
Americana - Corinthians 0-1

Classifica: San Paolo e Corinthians 31 punti, Palmeiras 29, Santos 28, Ponte Preta 25, Mirassol 23.

Campionato Carioca

Dopo una prima parte di campionato (Taça Guanabara) indecente, nella seconda (Taça Rio) risorge finalmente il Vasco. L'esordio (con gol) di Diego Souza e la vittoria 2-0 all'Engenhao contro il Botafogo certifica il cambio di rotta. Ora il Gigante comanda il Gruppo A, davanti a Boavista e Flamengo, bloccato (senza Ronaldinho e Thiago Neves) sullo 0-0 dal Cabofriense. Poco male per i rubronegros, che si sono consolati con la visita alla Gavea di Barack Obama: la presidentessa del club,Patricia Amorim, dopo una breve conversazione, si levava la maglietta del Mengo che indossava e la dona al presidente degli Stati Uniti. Ma non era la sola "citazione" calcistica per lo sportivo Obama. Nel discorso al gremito Theatro Municipal di Rio de Janeiro, l'inquilino della Casa Bianca ringraziava tutti gli intervenuti, riconoscendo che per qualcuno quella presenza significava un grosso sacrificio, "so che c'è un match del Vasco..."

14 marzo 2011

Brasile. Brillano Lucas e il Ganso. Muricy-Fluminense: divorzio

Da: Tropico del Calcio

Campionato Paulista

Le quattro big dello stato di San Paolo capeggiano la classifica ma il fine settimana vive una giornata all'insegna dei giovani talenti. Due sopra tutti: Lucas e Ganso. Il giovane del Tricolor segna, nella comoda vittoria contro il Santo André (in rete anche Dagoberto e Casemiro), un supergol che fa sognare tutta la torcida del San Paolo, già in delirio per il ritorno a casa di Luis Fabiano; il fenomeno del Santos ritorna dopo sei mesi in campo, entra all'inizio del secondo tempo e in dieci minuti ( dà l'avvio al primo gol e segna il secondo) pone la sua firma nel successo per 2-1 del Peixe sul Botafogo paulista. Vittoria piuttosto agevole per il Palmeiras, che sistema già nel primo tempo il Sao Bernardo, mentre il Corinthians contro la sorpresa Mirassol riesce a spuntarla solo nel recupero: la rete del 3-2 definitivo è di Paulo César, al termine di una parita molto equilibrata.

Classifica (Prime Posizioni): Corinthians, Palmeiras, San Paolo e Santos 28 punti, Ponte Preta 25, Mirassol 23.



Campionato Carioca

Dopo la straordinarica cavalcata della scorsa stagione il Fluminense e Muricy dividono le proprie strade. L'annuncio è arrivato dopo lo sciapo 0-0 nel Fla - Flu. Per il tecnico, che fu a prima scelta della Federazione al momento di scegliere il successore di Dunga, e dovette rinunciare per fedeltà al Flu, non si è compiuto il processo di crescita che era stato concordato: "gli obiettivi erano centrare il titolo e migliorare la struttura del club: il primo lo abbiamo centrato, il secondo non si è realizzato". Per lui si parla ora della panchina del Santos, dopo la partita di Libertadores in seettimana è molto probabile che le parti possano incontrarsi. Sarebbe triste se il migliore tecnico brasiliano dovesse rimanere a casa... Seconda vittoria consecutiva del Vasco, stavolta contro il Madureira: tripletta del giovane Bernardo (classe 1990).

10 marzo 2011

Libertadores: Caracas FC corsaro in Cile; bene l'Estudiantes e il Peñarol

Da: Tropico del Calcio


Impegnate nei turni infrasettimanali dei campionati statali, è un turno di Libertadores senza squadre brasiliane che si concluderà stanotte col "derby" argentino Independiente - Godoy Cruz. Da segnalare la vittoria 2-1 dell'Estudiantes ad Asuncion contro il Guarani (in rete Barrientos), col Pincha che riprende quota dopo un inizio faticoso, e il percorso netto del Junior di Barranquilla che coglie, a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, contro l'Oriente Petrolero, il terzo successo in tre partite giocate (2-1 il finale, ma partita controllata per larghissimi tratti). Una rete dell'ottimo Luis Aguiar, protagonista di diverse stagioni nelo Sporting Braga, decide in favore del Peñarol la sfida dello stadio Centenario di Montevideo contro la Liga di Quito: grande entusiasmo intorno al Manya, tornato dopo diverso tempo in Libertadores. Largo successo del Libertad contro la sorpresa Universidad San Martin, reduce da due successi in due match: sotto 5 reti (a una, quella del vantaggio) si ferma la corsa della squadra peruviana. Grande aspettativa intorno al match tra due outsider che fin qui si sono ben comportate: Universidad Catolica e Caracas:



Partita Clou:



Universidad Catolica - Caracas FC 1-3



Il calcio venezuelano compie l'ennesimo passettino in avanti, in quella che è da tempo una lenta ma costante crescita. Il merito è del Caracas Futbol Club, che grazie a tre gol nei primi cinque minuti del secondo tempo, azzera le chance di reazione della UC comandata in panchina dall'ex Barça Juan Antonio Pizzi. I cileni erano reduci dalla super prestazione di Buenos Aires dove avevano rimontato dal 1-3 al 4-3 il Velez (nel match finora più bello proposto da questa Libertadores 2011): grande sofferenza all'inizio, merito anche dell'ottima prestazione dell'imprendibile Emiliano Papa, e stupefacente rimonta condotta con grande volontà e determinazione, un ateggiamento che Pizzi sperava di ritrovare anche contro i venezuelani. Il 4312 della UC mancava all'inizio dell'importante perno offensivo Roberto Fernandez, capace, con le sue sponde, di regalare appoggi decisivi alla manovra cilena, così che l'Universidad Catolica viaggiava meglio sulle fasce (bene in fase di proposizione le partite di Eluchans a sinistra e Meneses a destra), e faceva piovere in area discrete palle per il bomber tuttofare, l'interessante Pratto, e per la testa di Calandria. La rete nella prima frazione, prima dei tre gol a inizio ripresa, l'ha però sfiorata più volte il Caracas, protagonista di ottime ripartenze, non sempre concluse con ordine e precisione ai 16 metri. Cabezas, due volte in gol nel secondo tempo (terza rete di Barahona, foto), mostra i limiti del suo piede destro nel "mano a mano" con il portiere avversario Toselli, dopo una grande ripartenza di Peña. Dopo la grande prestazione dell'Amalfitani, partita sottotono del talento cileno Felipe Gutierrez (classe 1990): il suo sinistro non ha brillato, disturbato dalla pressione di Guerra, mediano lui pure grande protagonista della vittoria venezuelana in terra cilena.



07 marzo 2011

Paulistão: Corinthians primo, tengono botta Santos e San Paolo

Da: Tropico del Calcio

Bloccata la sorpresa Mirassol (2-2 in rimonta con il Noroeste), il Corinthians, ormai orfano di Roberto Carlos e Ronaldo (ma il presidente Andrés Sanchez sostiene che un'altra partita con loro il Fenomeno la farà...) si riprende la testa della classifica del Paulistão in solitaria. La squadra di Tite va a vincere sul campo della "lanterna" Linense con un gol per tempo: a segno ancora il bomber Liedson, all'ottavo centro in sei partite disputate col Timão.
Tengono il passo del Corinthians il Santos e il San Paolo. Senza Elano né Neymar (presente invece sia al Carnevale di Rio che a quello di Salvador di Bahia...), il Peixe intasca una vittoria grazie a due gol del "genoano" Zé Eduardo, ormai Zé Love per tutti: battuto facilmente l'Oeste. Il Tricolor mette sotto il São Caetano (tutto il match QUI), 2-0 con reti di Jean e Rhodolfo. PC Carpegiani, come annunciato, disegna un 442 con Lucas e Jean che partono larghi, Rodrigo Souto davanti alla difesa e Casemiro con qualche licenzia in più di sganciarsi in mezzo al campo, Dagoberto seconda punta e Willian José primo riferimento offensivo. Il San Paolo crea subito tanto ma non sblocca il risultato e la difesa dell'Azulão regge. Nella seconda frazione il tecnico paulista sbilancia la squadra inserendo la mezzapunta Marlos per Casemiro. Proprio da una punizione del subentrato, incocciata di testa dal centrale Rhodolfo, arriva il gol che segna la partita, poi chiusa sul 2-0 da Jean, dopo non poche sofferenze: ancora decisivo Rogerio Ceni. Brutto pareggio casalingo per il Palmeiras. Contro il Santo André il Verdão, anche in superiorità numerica dalla metà della prima frazione, produce palle gol ma non reti e il risultato non sblocca.

04 marzo 2011

Libertadores: cade il Fluminense a Città del Messico contro l'America, e adesso rischia grosso

Da: Tropico del Calcio

America - Fluminense 1-0

Ancora una sconfitta per il Tricolor. L'ormai celebre 361 di Muricy Ramalho continua a far discutere, anche se le etichette rischiano di far ricadere sul bravo tecnico paulista colpe non solo sue: gli uomini chiave, a cominciare da Dario Conca sono davvero poco ispirati. In più, nella bellissima cornice dello stadio Azteca, il Flu comanda la partita a inizio match ma non sfrutta una serie di occasioni che potevano incanalare la partita in proprio favore. Difesa a tre "mobile" (con continui cambiamenti di posizione), Valencia davanti alla difesa a infastidire il "Rolfi" Montenegro, funzionano poco in fase di transizione offensiva Mariano a destra e Carlinhos a sinistra, fondamentali nel sistema costruito da Muricy. Minuto dopo minuto la dinamicità del Tricolor si esaurisce, Rafael Moura rimane isolato davanti e l'America prende campo. Medesima sceneggiatura nel secondo tempo col Flu che parte meglio e poco dopo si spegna: i messicani trovano il gol, bel tocco smarcante di Montenegro per Marquez che realizza l'unico gol del match. Muricy spende l'attaccante Souza a soli 5 minuti dal termine della partita, che sul finire regala l'ultima chance ai carioca, però il "Memo" Ochoa neutralizza Rafael Moura, e l'America sale a sei in classfica, dove comanda l'Argentinos Juniors con sette. I soli due punticini del Fluminense fanno preoccupare a Laranjeiras...



Media settimana di Libertadores puntellata da una serie di vittorie esterne. La più incredibile si è registrata al Fortin, il José Amalfitani è stato espugnato dall'Universidad Catolica: curioso l'andamenteo del match col Velez che arriva a condurre per 3-1 e viene sconfitto al 90' per 4-3 dalla squadra di Juan Antonio Pizzi. Anima dell congiunto cileno, l'ex Porto Tomas Costa, autore del gol che ha acceso la rimonta, doppietta di Lucas Pratto. Bella vittorie anche del Penarol a Mendoza, sconfitto 3-1 il Godoy Cruz, dell'Argentinos Juniors di Pedro Troglio a Montevideo col Nacional e, più attesa, del Colo Colo in casa del Deportivo Tachira. Solo un pareggio per il Santos, a Vila Belmiro, raggiunto allo scadere, dopo la rete su rigore di Elano, dall'ex Messina e Crotone, Roberto Nanni del Cerro Porteno (90 minuti in campo anche Iturbe). Pari anche per il Cruzeiro in casa del guastafeste (corinthiane) Deportes Toloma. Facile il Gremio sui peruviani del Leon di Huanuco.

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