21 marzo 2011

Vola il San Paolo dei giovani. Barack Obama tra Flamengo e Vasco

Da: Tropico del Calcio

Campionato Paulista

Spazio ai giovani di Cotia. Ancora una volta l'ennesimo prodotto delle giovanili del San Paolo si mette in mostra e risolve la partita del Tricolor. Stavolta ad andare a segno, a Presidente Prudente, contro il Gremio, fanalino di coda del Campionato Paulista è Henrique, classe 1991. Entrato in campo oltre la metà della seconda frazione, per sbloccare una partita che si faceva complicata, Henrique organizzava un uno-due con Marlos e infilava la rete per un gol che manteneva il San Paolo dei giovani e giovanissimi in cima al Paulistão. Unica squadra a mantenere il passo dei ragazzi del Tricolor, il Corinthians, anche qui con un classico, la rete di Liedson, ormai un'abitudine per il Timão: è sufficiente la segnatura dell'ex Sporting Lisbona dopo nove minuti per decidere la partita con l'Americana. Rallenta il Palmeiras, che parte forte contro il São Caetano, va in vantaggio grazie a Kleber ma dalla mezz'ora del primo tempo inizia a soffrire, viene raggiunto e solo alcuni buoni interventi del portiere Deola lasciano un punto al Verdão. Chi capitombola fragorosamente è il Santos: dopo la sconfitta in Cile in Libertadores il Peixe viene battuto 2-1 anche dal Bragantino in Campionato. Neymar e Ganso sono pochissimo ispirati e in un match confuso, con diversi abbagli arbitrali, il rigore di Elano non è sufficiente per la vittoria: il Braga nei minuti finali riesce con Marcelinho addirittura a cogliere i tre punti. A VIla Belmiro sono giorni nervosi e ci si chiede se il continuo rinvio della questione allenatore, risolta, senza probabilmente troppa convinzione con la permanenza di Marcelo Martelotte, forse ritornerà nuovamente all'ordine del giorno.



Bragantino - Santos 2-1
Sao Caetano - Palmeiras 1-1
Gremio Prudente - San Paolo 0-1
Americana - Corinthians 0-1

Classifica: San Paolo e Corinthians 31 punti, Palmeiras 29, Santos 28, Ponte Preta 25, Mirassol 23.

Campionato Carioca

Dopo una prima parte di campionato (Taça Guanabara) indecente, nella seconda (Taça Rio) risorge finalmente il Vasco. L'esordio (con gol) di Diego Souza e la vittoria 2-0 all'Engenhao contro il Botafogo certifica il cambio di rotta. Ora il Gigante comanda il Gruppo A, davanti a Boavista e Flamengo, bloccato (senza Ronaldinho e Thiago Neves) sullo 0-0 dal Cabofriense. Poco male per i rubronegros, che si sono consolati con la visita alla Gavea di Barack Obama: la presidentessa del club,Patricia Amorim, dopo una breve conversazione, si levava la maglietta del Mengo che indossava e la dona al presidente degli Stati Uniti. Ma non era la sola "citazione" calcistica per lo sportivo Obama. Nel discorso al gremito Theatro Municipal di Rio de Janeiro, l'inquilino della Casa Bianca ringraziava tutti gli intervenuti, riconoscendo che per qualcuno quella presenza significava un grosso sacrificio, "so che c'è un match del Vasco..."

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