18 giugno 2009

[Libertadores] Nacional e Gremio in semifinale

Dieci anni fa il Palmeiras di Felipe Scolari vinceva la Copa Libertadores (rievoca uno dei protagonisti, l'ex atalantino Evair), ieri, nei quarti di finale contro il Nacional di Montevideo, abbandonava la più importante competizione continentale, dopo una partita sfortunata soprattutto. Errori tanti, ma quando si hanno una serie incredibili di occasioni da gol come quelle che il Verdao si è procurato allo stadio Centenario della capitale uruguaya, cominci a pensare che intervengano anche fattori extrasportivi: nella vita come sul prato verde, la fortuna aiuta, e ieri certo non si è schierata col Palmeiras, anche se attribuire tutte le colpe alla dea bendata è sbagliato prima che inutile. Dopo questa eliminazione qualche pezzo pregiato potrebbe abbandonare Palestra Italia (sinistri sospetti su Keirrison, ma anche altri nomi circolano).




Nell'altro quarto di finale, pur se con qualche spavento di troppo, il Gremio difende il pareggio con gol dell'andata, conserva lo 0-0 all'Olimpico e fa fuori i venezuelani Caracas, che escono comunque a testa alta.



NACIONAL: Rodrigo Muñoz; Matías Rodríguez, Mauricio Victorino, Sebastián Coates, Adrián Romero, Federico Domínguez, Diego Arismendi, Oscar Morales, Nicolás Lodeiro (91, Mauricio Pereyra), Gustavo Biscayzacú (57, Santiago García), Alexander Medina (87, Ángel Morales). Técnico: Gerardo Pelusso.
PALMEIRAS: Marcos; Wendel (69, Souza), Danilo, Marcao (64, Obina), Mauricio Ramos, Pablo Armero, Pierre, Cleiton Xavier, Diego Souza, Williams (54, José Ortigoza), Kerrison. Técnico: Vanderlei Luxemburgo.


GREMIO: Marcelo Grohe; Ruy, Leo, Réver, Fabio Santos; Adilson, Tulio, Tcheco, Souza; Alex Mineiro (57, Germán Herrera), Maxi López. Técnico: Paulo Autuori.
CARACAS FC: Renny Vega; Giovanny Romero, Deivis Barone, José Manuel Rey, Gabriel Cichero; Luis Vera, Darío Figueroa (67, Alejandro Guerra), Franklin Lucena, Jesús Gómez (76, Rodrigo Prieto); Rafael Castellín, Emilio Rentería (55, Zamir Valoyes). Técnico: Noel Sanvicente.

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