20 novembre 2012

Brasileirão 2012. Il Palmeiras retrocede in serie B

Finita. Nemmeno le ultime scaramanzie, come l’hashtag #euacredito, io ci credo, disseminato su twitter, sono servite. Niente ha salvato dalla serie B il Palmeiras. La squadra fondata da immigrati italiani retrocede con due giornate di anticipo: il punto guadagnato dal pareggio col Flamengo non permette ormai matematicamente di raggiungere Bahia (vittorioso con la Ponte Preta) e Portuguesa (pari col Gremio), le quintultime a inizio giornata. Per credere al miracolo, erano arrivati tanti tifosi del Verdão a Volta Redonda, e per tutta la partita si sono sentiti solo loro, prima con i loro commoventi cori di sostegno, poi con le loro lacrime. Il Palmeiras era arrivato all’ennesima ultima spiaggia con una squadra completamente falcidiata dagli infortuni, l’ultimo, quasi simbolico, quello della bandiera Marcos Assunção, che non ha potuto essere del match. La squadra, diretta da Gilson Kleina, ha mostrato fin dalle prime battute di giocare esclusivamente sui nervi e però dopo un primo tempo davvero brutto e povero di conclusioni a rete, il Verdão aveva trovato il gol: Vinicius da fuori area piegava le mani al disattento portiere del Flamengo, Paulo Victor. E’ il 63’, il pubblico si rianimava, ma iniziava da quel momento l’ennesimo dramma dei tifosi della squadra paulista: ogni conclusione, ogni cross, perfino ogni avvicinamento del Flamengo all’area di rigore palmeirense aumentava a dismisura i battiti cardiaci della torcida verde. E come nelle più crudeli sceneggiature, il Palmeiras crollava all’89’. E c’è di più, la rete giungeva su un tiro deviato, effettuato da Vagner Love, centravanti cresciuto calcisticamente proprio nel Palmeiras... Le radioline, sempre accese negli stadi brasiliani, segnalavano la vittoria del Bahia, una delle concorrenti nella lotta salvezza: non restava che sperare nella sconfitta della Portuguesa, che giocava più tardi. Un gol annullato ingiustamente al Gremio nel match contro la Lusa era l’ennesima prova a cui doveva sottostare il povero tifoso del Palmeiras in questa funerea giornata. Nel secondo tempo arrivava la prima segnatura dei rossoverdi grazie a un rigore dubbio (fallo di Naldo su Moises, che poi trasformava dagli undici metri). Poi il raddoppio e la rimonta del Gremio, ma solo fino al 2-2. Quel punto condanna il Palmeiras, una grande del futebol brasileiro, che torna a vivere l’onta di una nuova retrocessione, esattamente dieci anni dopo avere vissuto il medesimo incubo, che pareva davvero un evento irripetibile. In questa stagione pazza, il Palmeiras ha vinto la Copa do Brasil, e si è quindi qualificato per la Copa Libertadores del prossimo anno. Questo successo è costato tantissimo. Felipe Scolari, il tecnico di inizio anno, che a Palestra Italia ha vinto pure una Libertadores, nel 1999, ha spesso sacrificato la squadra titolare nel week end per averla fresca a metà settimana, in più la gestione post Copa è stata davvero pessima, e il Palmeiras si è ritrovato nei guai molto presto. Nemmeno il cambio di allenatore, di moduli, di giocatori è servito. Il Palmeiras è in Serie B, e per risalire in fretta è necessario cambiare qualcosa anche a livello societario: si parla di un ingresso di soci e figure nuove per le elezioni del prossimo anno.
Nelle altre gare della giornata, sconfitta casalinga, contro il Cruzeiro, per i campioni del Fluminense. Ronaldinho segna nel recupero il gol del 2-2 che evita la beffa del suo Atletico Mineiro contro l’Atletico Goianiense: i padroni di casa colpiscono ben cinque pali, e l’ex Barcellona e Milan è protagonista anche qui, centrandone ben tre, quasi meglio della pubblicità (con immagini taroccate) di alcuni anni fa. Il Galo è comunque sicuro del posto in Libertadores. Vittoria in rimonta per il San Paolo contro il Nautico, davanti agli oltre sessantamila del Morumbi: segna ancora Rogerio Ceni su rigore e nella ripresa fa il suo esordio con la maglia Tricolor, Ganso. Con sei punti di vantaggio sul Corinthians, a due giornate dalla fine, la squadra di Ney Franco è tranquilla del quarto posto che dà la chance del preliminare di Libertadores, e può concentrare l’attenzione sulla semifinale di Copa Sudamericana, in programma mercoledì contro i cileni dell’Universidad Catolica.
In Serie B un altro verdetto ufficiale, oltre al già promosso Goias, grazie al pareggio casalingo con l’Atletico Paranaense, torna in Serie A anche il Criciuma.

CARLO PIZZIGONI
Fonte: Gazzetta.it

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