12 novembre 2012

Allievi Nazionali: continua la marcia dell'Inter

Gli Allievi Nazionali dell'Inter, battendo a Bergamo l'ottima Atalanta (1-0, rete di Golia), continuano la marcia al comando della classifica: solo vittorie per i nerazzurri di Mister Cerrone. Prima della gara avevo scritto un pezzo di presentazione sul dorso milanese della Gazzetta.

Replicare il filotto di vittorie e risultati positivi dell'Inter di Stramaccioni non è facile. In casa nerazzurra c'è però chi ha fatto meglio: gli Allievi Nazionali hanno vinto tutte le sette gare di campionato che hanno disputato. Il rinvio della gara contro il Milan di Inzaghi non può concedere ai giovani interisti la testa della classifica, dove invece, con un punto in più, c'è l'ottima Atalanta: il duello nerazzurro al vertice si consumerà a Zingonia, poche ore prima della gara che vedrà di fronte le prime squadre allo Stadio Azzurri d'Italia di Bergamo.
In casa Inter c'è molta aspettativa attorno ai ragazzi del '97, del '98 e dei '99: Allievi B e Giovanissimi hanno davvero tante individualità, che molto probabilmente faranno comodo all'Inter dei grandi un giorno non lontano. La categoria degli Allievi Nazionali, i classe 1996, conta però una squadra di straordinaria unità e forza mentale. Sembrano già piccoli professionisti. Non è un caso che ad allenarla ci sia Salvatore Cerrone, uno dei migliori istruttori di calcio di Interello. Le squadre del tecnico napoletano ex Pro Sesto, ma da molto tempo ormai all'Inter, sono celebri per la solidità difensiva e per la chiarezza della proposta calcistica: difficile vedere pasticci tattici e continue disattenzioni con lui in panca. Ad inorgoglire il responsabile del settore giovanile dell'Inter, Roberto Samaden, c'è un motivo in più: molti di questi ragazzi sono stati costruiti letteralmente in casa, con un buon numero che hanno indossato il nerazzurro fin dalla categoria Pulcini. A cominciare dal capitano, Andrea Palazzi, giocatore di qualità e quantità in mezzo al campo, che domenica scorsa ha deciso la partita contro il Cittadella nel recupero, con una rete e una esultanza che dice tutto delle sue straordinarie doti caratteriali. In mezzo lo affianca un altro combattente, il triestino Demetrio Steffè, uno dei nazionali di questa squadra. Il genio estroso è Simone Golia, un attaccante esterno di grande qualità: origini calabresi, lui pure non manca di voglia e determinazione. Qualità ce n'è pure dietro, con Giacomo Sciacca, pluripremiato nei migliori tornei giocati in questi anni, e nei colpi di classe dell'ex Padova, Riccardo Gaiola, giunto all'Inter insieme a Isaac Donkor, ragazzo ghanese del 1995 già titolare della formazione Primavera.

CARLO PIZZIGONI
Fonte: Gazzetta dello Sport - Milano e Lombardia

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