22 ottobre 2012

Brasileirão. Ronaldinho trascina l'Atletico: Fluminense battuto e campionato riaperto

Fonte: Gazzetta.it


Galoucura. E' l'inarrestabile entusiasmo dello stadio Independencia l'istantanea di questo turno di Brasileirão che vede riaprirsi la lotta al vertice. L'Atletico Mineiro fa rinascere l'entusiasmo tra i propri tifosi sconfiggendo tra le mura amiche, colme di pubblico, la capolista Fluminense. 3-2 per il Galo il risultato finale della partita dell'anno, piena zeppa di emozioni e di ottime giocate, situazioni in cui si è esaltato Ronaldinho, migliore in campo e giustamente osannato a fine gara. L'Atletico è ora a meno sei dalla vetta, mentre l'altra inseguitrice, il Gremio, è bloccato in casa dal Coritiba.
L'Atletico Mineiro comanda la partita dall'inizio, il Fluminense palesa da subito che il mantenimento dei nove punti di vantaggio in classifica è il principale obiettivo. Il 4-2-2-2 di Abel riparte raramente e anche i due meia, Deco e Thiago Neves, sono costretti al lavoro pesante fatto di tackle e rincorse. La pressione del Galo è costante, sostenuta a gran voce da un magnifico pubblico, che è costretto a mordersi la lingua quando l'arbitro annulla la rete del vantaggio atleticano, una perla di Ronaldinho su punizione resa vana dal fallo in barriera di Leonardo Silva. Fischio non consueto ma l'attività del difensore in barriera (sposta vistosamente gli avversari) è sospetta. La spinta continua dei due terzini, Marcos Rocha e Junior Cesar avvolge il fortino carioca, che si difende come può: dove non arriva il portiere Diego Cavalieri, in uno straordinario momento di forma, ci sono un paio di pali a salvare il Fluminense nel primo tempo: li colgono Bernard, su deviazione dell'ex riserva di Antonioli, e Jo (conclusione in area sporcata da Gum). Sembra una gara stregata, e diventa un incubo quando una delle rare ripartenze del Flu si conclude con la rete del vantaggio degli ospiti. Recupera palla Thiago Neves, Fred pesca in verticale Wellington Nem che infila lo 0-1. L'Atletico si ribella alla classica ingiustizia di questo meraviglioso sport, ma Leandro Donizete coglie il terzo palo della gara dell'Atletico con una conclusione da fuori area. Ronaldinho è il condottiero del Galo: R49 si concede un paio di cambi di direzione degni dei tempi di Barcellona e appoggia lateralmente a Jo che trova l'angolo giusto per il pareggio. E' il piccolo Bernard a pescare ancora il centravanti ex City per il vantaggio bianco-nero, poi Fred, mineiro ed ex Cruzeiro, con il suo 16esimo gol, un fantastico gol da vero attaccante, in anticipo su cross dal fondo di Carlinhos, ammutolisce l'Independencia a pochi minuti dalla fine. E' ancora un Ronaldinho old style a trovare con estrema precisione Leonardo Silva sul palo lungo: nel recupero della gara il difensore dell'Atletico Mineiro segna la rete del 3-2 e riporta i suoi a meno sei dalla capolista.



Bloccato il Gremio dal Coritiba, fa pure peggio il San Paolo che perde a Rio de Janeiro col Flamengo. Decide il cileno Gonzalez, al suo primo gol in rubronegro, su assist del giovane e talentuoso Adryan, sempre più protagonista. Sullo 0-0 Luis Fabiano si fa parare un rigore da Felipe.
Triste sconfitta del Santos di Neymar, che cade a Campinas contro la Ponte Preta. Perde solo uno a zero (rete di Luan) ma è protagonista dell'ennesima prestazione senza sangue, con un solo tiro pericoloso verso la porta, di André, nella ripresa: la zona retrocessione è lontana ma qualche punto da qui alla fine il Peixe lo deve portare a casa...

CARLO PIZZIGONI

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