29 febbraio 2012

Qualificazioni Mondiali: L'Arabia Saudita di Rijkaard è fuori, il Qatar ha rischiato, bene l'Iraq di Zico




Dopo Camacho, Frank Rijkaard. Dopo il fragoroso crollo della Cina, guidata dallo spagnolo, anche un altro gigante dell’Asia, l’Arabia Saudita, è eliminato dalla corsa al prossimo Mondiale. I sauditi dell’ex centrocampista del Milan sono stati sconfitti 4-2 a Melbourne da un’ottima Australia, e vengono così superati in classifica dall’Oman del francese Paul Le Guen, vittorioso 2-0 contro la Thailandia. Il gruppo D si chiude così con l’Australia dominatrice e con l’Oman secondo in classifica: ha pesato tantissimo la vittoria a Muscat del novembre scorso.

Eppure l’Arabia Saudita di Rijkaard aveva cominciato molto bene il match all’AAMI Park di Melbourne, andando per due volte in vantaggio: al 19’ per merito di Salem Al Dawsari e nel recupero del primo tempo col talentuoso Nasser Al Shamrani, dopo il temporaneo pareggio di Brosque. Lo spirito britannico ha prevalso tra le file dei Socceroos, già qualificati da tempo al successivo turno, ma mai disposti a regalare punti e gol. Micidiali i minuti tra il 73’ e il 76’: l’Australia segna tre gol, inizia l’ex Liverpool Kewell, fa il bis Brosque e chiude Emerton. Rijkaard al 94’ ha gli occhi lucidi e deluso guarda il tabellone che evidenzia il 4-2 finale: la sua Arabia Saudita è fuori; intanto a Muscat si festeggia, l’Oman è qualificato al quarto turno.

Il Qatar ha riaggiustato solo all’88’ la gara contro il già qualificato Iran: 2-2 il finale a Teheran. La sconfitta catariota avrebbe escluso gli organizzatori del Mondiale 2022 in favore del Bahrein, che nel frattempo goleava con un po’ troppa facilità l’Indonesia, segnando addirittura 10 reti. Passa il turno anche la Corea del Sud, ma soffre non poco contro il Kuwait a Seul. Per gli uomini del Golfo, unico risultato utile era la vittoria: la partita rimane in equilibrio fino all’uno-due firmato Lee Dong-Gook (65’) e Lee Keun-Ho (72’), uno dei migliori in campo insieme al centrocampista del Celtic Ki Sung-Yong, entrato nella ripresa. Approfitta della sconfitta kuwaitiana il Libano, che rimane secondo nel girone pur uscendo con le ossa rotte dalla trasferta di Abu Dhabi (sorprendente vittoria degli Emirati per 4-2). Scivolone interno per il Giappone di Zaccheroni (84’ minuti in campo per l’interista Yuto Nagatomo), già qualificato come i corsari del Toyota Stadium, l’Uzbekistan, che si prende il primo posto del gruppo C e si accredita come una delle possibile sorprese in ottica Mondiale 2014. Ennesima bella vittoria per l’Iraq di Zico: 7-1 il finale contro Singapore. Le qualificazioni asiatiche riprendono a marzo, con due gironi da cinque squadre.

qualificate e risultati — Nazionali qualificate al prossimo turno: Giordania e Iraq (Gruppo A), Corea del Sud e Libano (Gruppo B), Uzbekistan e Giappone (Gruppo C), Australia e Oman (Gruppo D), Iran e Qatar (Gruppo E). Risultati dell’ultimo turno: Australia - Arabia Saudita 4-2, Cina - Giordania 3-1, Tagikistan - Corea del Nord 1-1, Oman - Thailandia 2-0, Giappone - Uzbekistan 0-1, Corea del Sud - Kuwait 2-0, Emirati - Libano 2-0, Bahrein - Indonesia 10-0, Iraq - Singapore 7-1, Iran - Qatar 2-2

Fonte: Gazzetta.it

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