10 febbraio 2012

Clausura 2012: apre stanotte il Boca alla Bombonera





Con l’esordio del campione in carica Boca Juniors, impegnato nel match casalingo contro l’Olimpo di Bahía Blanca, inizia nella notte italiana il campionato argentino, il Clausura 2012. Anzi, per essere precisi, il campionato avrà il polemico nome di “Torneo Crucero General Belgrano“, l’incrociatore argentino affondato nella Guerra delle Malvinas/Falkland, nel lontano, ma non troppo, evidentemente, 1982 ( in una dichiarazione recente Diego Maradona ha detto: “Non sarò mai il CT dell’Inghilterra”). Nella Terra d’Albione non gradirano, e qualche tabloid ha già scaldato gli animi dei sudditi della Regina.

In attesa del ritorno del River Plate nella massima divisione, è ancora l’arcirivale Boca, già campione dell’Apertura, il naturale favorito per il titolo. Juan Roman Riquelme è ancora il centro di gravità del club bostero, a cui si sono aggregati, nel recente calciomercato, l’ex catanese Pablo Ledesma, cavallo di ritorno, e l’ex Viola Santiago Silva (per ora il Tanque sarà disponibile solo per la Libertadores).

Cercheranno di sbarrare la strada al favorito, Velez e Racing, in primis. La squadra del “Flaco” Gareca, che ha già esordito alla grande in Libertadores, punta sull’organizzazione di gioco e ha rimpatriato il “Pocho” Federico Insúa, enganche di successo che si stava intristendo in Turchia, al Bursaspor. Come ormai avviene negli ultimi campionati il Racing rientra nel lotto delle outsider più accreditate. A guidarlo, dopo l’adios del “Cholo” Simeone, il ritorno del “Coco” Basile, che dispone dell’accoppiata di qualità colombiana Teo Gutiérrez – Giovanni Moreno, in cerca di una vera affermazione sul campo dopo i continui elogi registrati.

Qualche chance anche per l’Independiente guidata da Ramon Diaz, per l’Estudiantes, che vivrà l’ultimo semestre attivo della Brujita Juan Sebastian Veron ( e ha riportato a casa il gioiello Enzo Perez dal Benfica) e per il solito Lanus. Intanto, un’altra nobile del futbol argentino rischia la retrocessione, il San Lorenzo, che deve indovinare una ottima campagna per non ripetere la strada ultimamente percorsa dal River.

CARLO PIZZIGONI

Fonte: Tropico del Calcio

Nessun commento:

Sociable