20 febbraio 2012

Muriel e Cuadrado, a Lecce nascono stelle





Serse Cosmi, a fine match arriva trafelato e un po’ zoppicante davanti alle telecamere, rivendicando una sorta di primogenitura e annunciando la nascita di due nuove stelle del firmamento calcistico. Si tratta dei due ragazzi colombiani che hanno deciso, con gol e giocate decisamente di un livello superiore, la sfida salvezza tra Lecce e Siena: Luis Muriel e Juan Cuadrado.

L’attaccante ha segnato il primo gol e ha prodotto una giocata alla Ronaldo procurandosi il rigore della sicurezza, Cuadrado ha messo in mostra un coast-to-coast concluso con un elegante pallonetto finito in fondo alla rete. I due ragazzi vivono questa stagione salentina in attesa di ritornare all’Udinese, il club che ha la proprietà del loro cartellino. Entrambi sono stati pescati in Colombia dagli osservatori di Pozzo, ed entrambi sono cresciuti attraverso il percorso costruito ad hoc dagli ottimi uomini dell’Udinese.

Cuadrado è arrivato in Italia nel 2009 e ha giocato solo spezzoni a Udine: giocatore di tanta corsa, a Udine hanno ritenuto giusto fargli fare esperienza in un club dove potesse giocare tanti minuti, così da accumulare fiducia e confidenza nelle sue enormi qualità fisiche e, ma qui stiamo ancora lavorando, riconoscere le diverse situazioni di gioco, mantenendo sempre la concentrazione giusta per tutto il match.

Muriel è un ragazzo che il sito di Max ha presentato in anteprima al pubblico italiano, diversi mesi fa. Lo avevamo scelto perché aveva già fatto intravedere giocate interessanti: pescato in Colombia, l’Udinese lo aveva portato in Europa ma lo aveva fatto cresce nel Granada, l’altra squadra di proprietà dei Pozzo, giunto nella massima divisione proprio quest’anno. L’idea comune è quella di farli maturare poco alla volta e, almeno nel caso di Muriel, beniamino di questo sito, è possibile che ci potremmo trovare di fronte ad un altro Alexis Sanchez. A Udine sono abituati a gestirli, i talenti. Così come il Niño Maravilla, oggi titolarissimo del Barcellona al fianco di Messi, era stato scovato giovanissimo in Cile e gli si era costruita una carriera che prevedeva una serie di step graduali, la possibilità di crescere con calma, fino a esplodere, così sarà per Muriel e Cuadrado. Che oggi vivono tranquilli a Lecce, si ritrovano a mangiare le arepas in casa del maggiore dei due (Cuadrado ha 23 anni, Muriel solo 20) e costruiscono, con calma, il loro futuro di stelle.

CARLO PIZZIGONI

Fonte: Max

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