23 aprile 2012

L'immortale Trezeguet trascina il River: Instituto KO

Il River Plate vince la sfida al vertice della B argentina con il capoclassifica Instituto di Cordoba: decide l'immortale David Trezeguet, il miglior uomo in campo, a inizio ripresa. La squadra di Franco non gioca il solito match, l'ambiente del Monumental certo incide e soprattuto conta la personalità dei giocatori in campo. Matias Almeyda a fine match dirà di aver dormito poco per preparare la partita, certo avere davanti l'ex juventino più Cavenaghi e Dominguez, almeno in questo match, ha fatto davvero comodo. E poi la voglia: vero, pure tanta frenesia, tanti errori, ma il calcio argentino, specie quello di questo livello, è anche questo. Soprattutto vinta la sfida del doppio centravanti: Trezeguet e Cavenaghi hanno capacità di leggere il gioco, di sapersi combinare, sanno affrontare con personalità la giocata, scaricare coi tempi giusti e vedono la porta.

Doppio 9 più il Chori (meglio quando parte da destra e fa la panoramica sui compagni), senza tra l'altro cercare troppo l'esterno (si vede sporadicamente Sanchez a destra): merito anche della possibilità di giocare al ritmo congeniale. L'Instituto non riesce a sviluppare calcio, Paulito Dybala si vede pochissimo: ha solo un paio di palle giocabili, e le spreca malino. Buona gara di Ponzio e Cirigliano (ma deve ancora crescere in concentrazione e attenzione).

Qualche minuto anche per Ocampos, buone giocate inframmezzate ad alcune velleità, ma il talento è lì da vedere. Il River con la vittoria va a meno uno dall'Instituto, accorcia anche il Rosario Central, a meno tre dalla vetta.

 CARLO PIZZIGONI  
Fonte: Tropico del Calcio


 

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