07 marzo 2012

Libertadores. Peñarol ferma l'Universidad de Chile, Vasco nel segno di Dedé e Barbio

Note di emozione e di spettacolo in Libertadores, almeno sui due campi principali.

Peñarol (Uru) - Universidad de Chile (Cil) 1-1

Al Centenario di Montevideo, il Peñarol riesce a bloccare l'Universidad de Chile sull'1-1, e guadagna il primo punto nel girone più equilibrato, come valori, di tutta la competizione. La squadra di Sampaoli dopo un primo periodo di affiatamento è ritornata ad essere la miglior proposta estetica di calcio di tutto il subcontinente: se ne sono andati Vargas e Canales ma la squadra è rimasta competitiva. Castro, Fernandes e Ruidiaz (proveniente dall'Universitario), più il baby Henriquez (classe 1994, ieri in campo al posto del peruviano), favoloso prospetto già bloccato dal Manchester United, paiono essere inseriti da tempo nel complicato ma efficacissimo tecnico di scuola Bielsa.

LA PARTITA: Il Peñarol è andato in vantaggio con un bel gol di Freitas, e ha accentuato la sua strategia di difesa compatta e ripartenza, lasciando volentieri la palla ai cileni. La U raggiunge il pareggio poco dopo la mezz'ora con Fernandes, e continua a macinare calcio di qualità. nella ripresa cambio offensivo di Da Silva che inserisce Maxi Perez, poi sostituzione per l'ex Juve Zalayeta (poco ispirato) con l'ex Palermo Joao Pedro; un 433 propositivo con Freitas in mezzo, Joao Pedro e Cristoforo ai lati, Mora centravanti con il supporto di Maxi e Estoyanoff, la squadra paradossalmente guadagna in equilibrio ma alla fine non riesce nell'impresa di guadagnarsi i 3 punti e resta con un punticino (in tre gare) all'ultimo posto di un girone che comprende anche i colombiani dell'Atletico Nacional e il Godoy Cruz.



Vasco (Bra) - Alianza Lima (Per) 3-2

Forti emozioni anche il Sao Januario in un match condotto dal Vasco, che è riuscito a complicarsi la vita contro i peruviani dell'Alianza Lima sbagliando due dei tre rigori che si era conquistati (entrambi con Alecsandro, che al terzo penalty ha girato al largo e ha lasciato l'incombenza alla classe di Juninho Pernambucano).

LA PARTITA: Gestisce bene la partita il Vasco in mezzo al campo ma ha difficolà nell'ultimo terzo di campo, dove le giocate migliori sono dell'ultimo arrivato, l'interessante giovane Barbio (qualcuno parla già di un interessamento dell'Inter). Classe 1992, ex Nova Iguaçu, Barbio ha dato ampiezza e profondità nella parte destra dell'attacco vascaino, col supporto anche della sovrapposizione di Fagner, e da un paio di sue giocate nascono le situazioni chiave del match, l'autorete di Ramos e l'espulsione di Carmona, dopo che l'Alianza aveva trovato il gol del vantaggio (Charquero al 17', bel contropiede). Con la superiorità numerica, Cristovao rinuncia al volante Eduardo Costa per inserire la classe di Felipe. Il Vasco ritrova il vantaggio con un gran colpo di testa del trascinatore Dedé, centrale difensivo cui si sono interessato tutti i top club del vecchio continente. Juninho dal dischetto e Ibanez nel finale fisso il tabellone sul 3-2, sono i primi tre punti della Croce di Malta in Libertadores.



Fonte: Tropico del Calcio

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