17 febbraio 2010

Copa Libertadores - Preview Gruppo 7

VELEZ SARSFIELD (Argentina). Nell'anno del centenario del club il sogno sarebbe quello di bissare l'incredibile successo del 1994, quello con Carlitos Bianchi in panchina e Chilavert in porta. Irripetibile, ma mai dire mai: infatti al Fortin puntano molto sul teonrno continentale. Prelevato dal Banfield, l'uruguagio Santiago “El Tanque” Silva, protagonista dell'ultimo campionato Apertura: per innescarlo il piccolo Maxi Moralez, ex Racing. Dietro, "Seba" Dominguez e il promettente "nuovo Samuel" Nicolás Otamendi. Al Velez, allenato da Ricardo Gareca (l'uomo che fece debuttare Javier Pastore, nel Talleres), è tornato per chiudere la carriera Rolando Zarate, fratello del laziale Mauro, in gioventù promessa su cui scommise il Real Madrid.

CRUZEIRO (Brasile). Alla Raposa ancora si mordono le mani per il titolo dell'anno scorso, perso in una finale (con l'Estudiantes) a cui arrivarono da favoriti. La squadra, sempre con il tecnico Adilson Batista alla testa, è sostanzialmente la stessa, anche perché la trattativa per l'attaccante Kleber, destinato al Porto nel mercato di gennaio, si è improvvisamente arenata (il gioctore era già atterrato nel nord del Portogallo): Wellington Paulista e Thiago Ribeiro si giocano il posto di partner d'attacco. Tra i pochi nuovi, Roger, Maradoninha, agli ultimi colpi di una carriera che poteva essere molto migliore di com'è stata: potrebbe essere lui, in alternativa a Gilberto (sì, quel Gilberto che transitò all'Inter), l'uomo dietro le punte nel 4312 d'ordinanza dela Raposa. Fabio in porta e grande spinta dei terzini, Jonathan a destra e Diego Renan dall'altro lato. Puntano in alto.

COLO COLO (Cile). Miglior squadra del Paese ma non molto fortunata in Libertadores: l'anno scorso si beccò nel girone Palmeiras e LDU, e pure in questa edizione ha due squadre superiori davanti, Cruzeiro e Vélez. Proprio quel Vélez che Hugo Tocalli, attuale allenatore della squadra di Santiago ed ex CT dell'Argentina Under 20 campione nel 2007 in Canada, portò al titolo nell'ultimo Clausura. Davanti, occhio alle magie del colombiano Macnelly Torres.

DEPORTIVO ITALIA (Venezuela). Squadra fondata negli anni Quaranta da emigranti italiani, ha avuto il periodo di maggior fulgore nei Sessanta-Settanta. Nel 1998 il club si è fuso con il Deportivo Chacao, mutando il nome in Deportivo Italchacao: nel 2006 ha ripreso l'antico nome. Stella della squadra, Richard Blanco, transitato anche dal San Marino, all'epoca (2006-2007)in C1.

PRIMA GIORNATA:
Colo Colo - Deportivo Italia 1-0
Velez - Cruzeiro 2-0

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