02 aprile 2009

Qualificazioni Asia - Australia quasi in Sudafrica

Ci siamo quasi. Manca davvero poco, un solo punticino nelle prossime tre gare, e per l'Australia sarà di nuovo Mondiale. La netta vittoria di oggi contro l'Uzbekistan ha rappresentato il passo decisivo. Boati di speranza e di delusione hanno accompagnato tutto il match dello Stadio Olimpico di Sidney (ribattezzato ora da una banca "ANZ"), stracolmo, giocato contro un Uzbekistan che ha fatto il suo dovere esclusivamente nella prima parte della partita. Tutto il Paese dei canguri è poi riuscito a spingere la palla fino in fondo alla rete dopo il bel colpo di testa di Joshua Kennedy (minuto 66, assist del "palermitano" Mark Bresciano), entrato in campo da poco per surrogare l'includente attaccante del Celtic Scott Mc Donald. Il rigore realizzato da Harry Kewell alcuni minuti dopo ha solo impreziosito la festa regalandole rilassatezza e definitiva letizia. Buona Australia e ottima prova in mezzo al campo del centrocampista del Grosseto, Carl Valeri, cresciuto nelle giovanili dell'Inter e regista arretrato della squadra costruita da Pim Verbeek, olandese allievo di Guus Hiddink, di cui è stato anche braccio destro, durante l'esperienza in Corea del Sud dell'attuale tecnico del Chelsea. Sbrigata la pratica uzbeca, spumante in ghiaccio e tutti davanti alla TV per tifare il pareggio nella partita tra Qatar e Bahrein. Con l'X, l'Australia, che comanda il Girone 1 della Zona Asiatica di qualificazione ai Mondiali africani, avrebbe raggiunto otto di punti di vantaggio che gli consentono di rimanere imprendibile per l'attuale terza in classifica. Ma il Bahrain è riuscito a fare sua la partita, combattuta fino alla fine. Le due partite che restano assegneranno anche l'altro posto disponibile nel girone 1 per accedere direttamente al Mondiale: è necessario attendere il mese di giugno, col Giappone nettamente favorito. La terza del gruppo spareggerà con l'omologa dell'altro raggruppamento (per poi giocarsela con la Nuova Zelanda, qualificata per l'Oceania): ma il B è un girone più equilibrato. La Corea del Nord ha oggi gettato via un bel match point nella partita contro i fratelli del Sud. Gara attenta, con alta densità difensiva, pressione intensa sotto la linea di metacampo e contropiedi veloci, i nordcoreani hanno lasciato spesso la palla agli avversari ma hanno concluso molto più pericolosamente: qualche decisione arbitrale sfavorevole ha lasciato la partita in equilibrio fino a due minuti dal termine. All'88', una punizione laterale di Kim Chi-Woo ha attraversato tutta l'area per infilarsi alle spalle del numero uno nordcoreano: con i tre punti, la formazione capitanata dal centrocampista del Manchester United Park Ji-Sung si è issata fino al primo posto del girone. La vittoria arrivata a sud del 38° parallelo concede una chance importante all'Arabia Saudita, che in serata ha battuto a fatica i già eliminati Emirati. Dopo la grande vittoria di sabato passato, a Teheran, che ha permesso il sorpasso ai forti rivali iraniani, i sauditi, guidati dall'ottimo tecnico portoghese José Peseiro, mettono sotto anche gli Emirati e raggiungono la Corea del Nord al secondo posto, col vantaggio di giocarsi l'ultima partita del girone, in casa, proprio con i diretti rivali nordcoreani.

CARLO PIZZIGONI


Fonte: Gazzetta.it




Classifica
Gruppo 1: Australia 13 punti (5 partite giocate), Giappone 11 (5), Bahrein 7 (6), Qatar 4 (6), Uzbekistan 4 (6)
Gruppo 2: Sud Corea 11 punti (5 partite giocate), Nord Corea 10 (6), Arabia Saudita 10 (6), Iran 6 (5), Emirati Arabi 1 (6)

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