24 settembre 2009

Inizia il Mondiale under 20. Preview Egitto - Trinidad

Anche se vi avevano raccontato che il Viareggio era la più importante manifestazione calcistica giovanile, la realtà è un'altra. Inizia oggi il Mondiale under 20, che quest'anno si svolgerà in Egitto. Il torneo è una vera manna per appassionati di calcio (meno per tifosi, chiaro, ma non è detto che questo sia un male), dato che raggruppa tantissimi giocatori in fase di costruzione della loro carriera: prospetti che raggiungeranno l'élite e nobili pedatori che si perderanno su strade sbagliate. C'è tutto, tanto calcio e poche chiacchiericcio. Eravamo presenti, in Canada, all'ultima edizione, dove l'Argentina, secondo pronostico, ha vinto abbastanza agevolmente: il capitano, poi capocannoniere della manifestazione, era il Kun Aguero, e in biancoceleste c'erano pure Mauro Zarate, Angel Di Maria, Ever Banega ( a proposito di talento che si getta via), ma anche Fazio, Moralez, Piatti, Yacob... (per altre info su Canada 2007 vedi alcuni miei pezzi dell'epoca) Ecco, l'Argentina caduto in un gorgo poco spiegabile, dopo gli allori del 2007, e quelli di due anni prima (comandava Leo Messi), quest'anno è rimasta fuori dalle quattro sudamericane qualificate...

Competizione per appassionati, si diceva. Però data l'accessibilità non sempre facile, abbiamo pensato di presentare una specie di breve guida a squadre e partite (trasmesse su Sky), almeno per il primo turno. Quando ci trasferiremo sul posto, a partire dagli ottavi, relazioneremo su altro. Intanto, a voi l'onere e l'onore di trasformarvi in provetti direttori sportivi e segnalarci le vostre “scoperte”.

Oggi, match d'apertura Egitto – Trinidad, ore 20.

Egitto.

Tanta voglia di stupire, anche a livello giovanile. Ingaggiato ad hoc il tecnico ceco Miroslav Soukup, che ha riunito i piccoli faraoni diverse volte, superando così il problema principale delle squadre nazionai e giovanili in particolare, trovando anche partite sorprendenti (2-0 alla Spagna, per dirne una).

Tre nomi da seguire:
Mohamed Abou-Gabal (classe: '89 - club: ENPPI): In Patria viene considerato l'unico vero erede di El Hadary, un portiere di grandi potenzialità.
Mohamed Talaat ('89 - Al Ahly): Rapido e tecnico il giovane attaccante della squadra del Cairo è la grande speranza del calcio egiziano tanto che l'Al Ahly ha avuto fretta di riportarlo in Egitto dopo che le primissime uscite a Port Said avevano spinto un club degli Emirati a sequestrarlo.
Mahmoud Touba ('89 – Al Ahly): L'anima della squadra, responsabile dei tempi di gioco e dell'equilibrio in campo del 4312 egiziano.

Trinidad e Tobago.
Probabilmente, oggi, il miglior Paese di calcio del Caribe, grazie ovviamente a Jack Warner, non esattamente l'ultimo della fila quando si riunisce la FIFA. Tuttavia, nel gruppo che comprende anche Italia e Paraguay, non dovrebbe andare molto lontano, anche perché nelle partite di preparazione non sono mancate le brutte figure. Dirige, Zoran Vranes, classico slavo giramondo, difesa, contiopiede e qualche aiuto dall'alto.

Tre nomi da seguire:
Leston Paul ('90 – U. South Florida): Provino al Sunderland che poi, per i soliti problemi di permesso, non si è concretizzato in un ingaggio. E' il più giovane in campo ma la stella, l'organizzatore e il cuore del T&T.
Khaleem Hyland ('89 - Zulte Waregem): Firmato dal Portsmouth e parcheggiato per questa stagione in Belgio. A 20 anni ha quasi trenta cap nella nazionale maggiore, nel Caribe puntano molto su di lui.
Jake Thomson ('88 - Southampton): Ex under 17 inglese, è l'ultimo arrivato tra i Soca Warriors, grazie al sangue paterno. Dovrà essere inserito da Vranes in questo Mondiale.

Carlo Pizzigoni

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