18 luglio 2006

[europeounder19] Spagna Turchia 5-3

Stimolante gara d'apertura per l'Europeo delle nuove leve. Due portaerei della categoria si scontrano subito e subito si vede il talento purissimo dei giocatori delle due squadre. La Turchia rischia l'inverosimile, e pure oltre, con due mediani bravi e volenterosi ma tatticamente un po' disattenti: a questo si aggiunga una linea a 4 dietro disordinata nelle coperture e nella spaziatura e 3 uomini e mezzo totalmente disinteressati alla fase difensiva (qualche volta il capitano Caferkan Acsu, dal fascinoso sinistro, tornava nella sua metacampo). Tra i disinteressati il talento cristallino di Arda Turan, eleganza e equilibrio, visione di gioco e assist man, a cui si deve programmare un luminoso futuro. Qualche fiammata sospetta del centravanti Ilhan Parlak, autore di una doppietta. Molto più solida la Spagna a cui accompagna dosi di talento in ogni parte del campo: si rilassa sul 4-1 (eccessivo fino a quel momento) e non spinge con continuità specie sugli esterni dove invece una fisicità mescolata a tecnica davvero strabordante (evidenziare Toni Calvo e il "venezuelano" delle Canarie Jeffren Suárez)la renderebbe difficilmente arginabile. Belle invenzioni di Juan Mata che regala una gemma al pubblico con un pallonetto da fuori area delizioso in occasione della terza rete spagnola. Dietro, potenza devastante di Piqué, ma qualche difettuccio per il transfuga catalano.
CARLO PIZZIGONI

Si è complicata un po'la vita nel secondo tempo rilassandosi eccessivamente ( e calando anche dal punto di vista fisico ), ma questa Spagna ci ha fatto vedere cose molto interessanti: ordine e molta qualità. La Turchia non è da buttare assolutamente, ma è un po'troppo dipendente dagli estri delle sue individualità in attacco e con scompensi intollerabili in difesa, soprattutto sulle fasce.
Grande spinta sulle fasce degli iberici con Toni Calvo a destra e Jeffren a sinistra ( anche se spesso si sono scambiati le fasce ). Il secondo non passa certo inosservato per la sua elettricità, anche se a volte esagera con gli effetti speciali. Attacco a due punte, con Bueno uomo d'area e Mata seconda punta, autore di tre gol, il secondo dei quali degno del Raul dei bei tempi. Molto interessante questo piccolo attaccante dal gran controllo di palla, scattante e dotato di un sinistro chirurgico. Il centrocampo spagnolo ha funzionato bene soprattutto nel primo tempo, con Suarez, poi calato nettamente, più brillante di un Javi Garcia un po'macchinoso. Ottimo Suarez nella visione di gioco e nella qualità delle aperture, sempre giocando a uno-due tocchi. In difesa molto relax nel secondo tempo, ma comunque si è potuta apprezzare tutta la personalità e la prestanza a questi livelli di Piqué, che ha mostrato pure dei bei lanci col destro. Ottima la falcata di Barragan.
Nella Turchia c'era il giocatore con forse più qualità in campo, il trequartista Arda Turan, dal controllo di palla straordinario, a tratti davvero immarcabile, anche se tende a liberarsi un po'troppo a malincuore del pallone. Due gol, il primo bellissimo in una combinazione con Turan, li ha segnati Ilhan Parlak, attaccante interessante, veloce e sempre pungente, una minaccia in profondità. In difesa, nonostante i disastri si è un po'salvato Serdar, che ha mostrato buona personalità.
Partita molto divertente in un girone molto competitivo, con il Portogallo e la sorprendente Scozia, dal quale probabilmente uscirà la vincitrice finale di questo EURO Under 19.
VALENTINO TOLA di Calcio Spagnolo

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