18 gennaio 2013

Il nuovo Bayern di Pep Guardiola

 Sto collaborando a Speciale Calciomercato la trasmissione di Sky di Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio. Ogni giorno preparo un pezzo, questo lo scritto dell'ultimo, sul nuovo Bayern di Guardiola.

Pep Guardiola non potrà replicare il Barça in Baviera, ma certo non rinuncerà alla sua idea di calcio.

Difficile perciò non cercherà difensori centrali che inizio l'azione: Hummels è più di un possibile arrivo e Javi Martinez ha già fatto questo ruolo all'Athletic Bilbao con Bielsa, uno dei tecnici più ammirati da Guardiola.

Neuer certezza in porta, assicurata la profondità sulla fasce con Lahm e Alaba, in mezzo al campo oggi ci sono giocatori che possono essere introdotti nell'idea di calcio guardioliana: un centrocampista di buone letture come Luiz Gustavo, Schweinsteiger perno dell'uscita di palla e fulcro della manovra, le giocate disequilibranti  e verticali di Kroos. Occhio però ai primi rinforzi sembra richiesta dal catalano: Cheik Tiotè dal Newcastle come centrocampista posizionale  e lo juventino Vidal come incursore: difficile sfilare il cileno ai bianconeri, ma Agnelli cresciuto alla scuola di Giraudo e Moggi, sa che se il prezzo è adeguato anche un big può essere ceduto, per poi reinvestire.

Gli esterni per aprire il campo il Bayern li ha: Robben e Ribery, più Muller e l'astro nascente Shaqiri. A Monaco si vedrà se il progetto di nove classico che Guardiola ha più volte elogiato nelle sue cronache sul Pais ( Crouch feticcio) e provato con Ibrahimovic, potrà diventare realtà in un club che non può servirsi di Messi.

Ecco: vincere senza Messi, questa forse è la sfida più grande per il nuovo Pep di Baviera.

CARLO PIZZIGONI
Fonte: Speciale Calciomercato - Sky

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