03 novembre 2011

Copa Sudamericana, andata dei quarti: Universitario - Vasco da Gama 2-0

Fonte: Tropico del Calcio


Stupirsi di un risultato inatteso non è per chi segue il calcio sudamericano. Assioma confermato nel quarto di finale tra Universitario e Vasco, giocato nel rimodellato ( e bellissimo) stadio Nacional di Lima, con una magnifica cornice di pubblico. Vince con merito la squadra di casa, e con il 2-0 il congiunto Crema ipoteca le semifinali.



IL GIOCO
Il Vasco giunge nell'ex impero Inca senza il faro Juninho Pernambucano (uscito malconcio dal match contro il San Paolo di domenica passata): un elemento vitale negli equilibri del club, che sa gestire i momenti delicati delle partite. Il Gigante gioca un calcio lento, con una circolazione di palla che non smuove la difesa della U. I Peruviani sono dei fulmini nel ripartire: i giovani del "Chemo" del Solar occupano bene il campo, hanno ottimi tempi anche nei recuperi, ma è il Vasco che difende con troppa approssimazione, mancando di equilibrio e trovandosi troppo spesso in parità numerica nei contropiedi.
Il rigore che sblocca la partiata è generoso, ma è la naturale conseguenza di un match dove il Vasco sbatte contro un muro difensivo, si limita a portare uomini avanti, con limitatissimo movimento senza palla, gioco di uno contro uno continuo e tempi di aperture sugli esterni sempre ritardati, così lascia lo spazio per ripartire agli avversari.
I brasiliani schiacciano gli avversari anche per diversi minuti nell'area di rigore, sprecano qualche occasione e nel secondo tempo sembrano avere aggiustato un paio di situazioni difensive (dove si sente l'assenza di Dedé), ma alla prima occasione buona l'Universitario raddoppia con una giocata classica in transizione, e l'errore del pacchetto arretrato del Vasco, bell'imbucata di Torres per Fano e 2-0. Tra una settimana il ritorno a Rio de Janeiro.



I GIOCATORI

Raúl Ruidíaz. Veloce, brillante: ogni ripartenza è un pericolo per gli avversari, mette dentro un rigore con personalità. La Pulga, classe 1990, farà parte del futuro del Perù calcistico e avrà presto una chance europea.

Edison Flores. L'altro piccoletto che ha fatto impazzire il Vasco nelle ripartenze. Con Andy Polo in panchina è lui il solo rappresentante della classe di ferro 1994. Veloce, grande dribbling, altro che tra poco sarà protagonista in un campo vicino a voi.

Antonio Gonzales. L'anima di questa squadra, volante de recuperacion importante in una squadra che genera in continità ripartenze. Una vita passata con la U, ma a 25 anni potrebbe anche provare un'esperienza all'estero. Chi cerca un centrocampista difensivo di sostanza, può citofonare qui.

Bernardo. Il giovane scuola Cruzeiro è probabilmente il più positivo tra i brasiliani. Pieno di iniziative e voglia, sfiora in diverse occasioni la rete (calcia meravigliosamente una punizione da 25 metri, che esce di pochissimo), e non si tira indietro quando c'è da farsi rispettare.

Diego Souza. L'altra faccia del Vasco, quella nera, nerissima. Velleitario e impotente, come nelle peggiori giornate: qui ci si spiega perché un giocatore del suo fisico e della sua classe non ha mai fatto il salto di qualità.

Tabellino:
Universitario: Luis Llontop; José Mendoza, John Galliquio, Jesús Rabanal, Carlos Galván; Rainer Torres (m.75, Álvaro Ampuero), Antonio Gonzales, Pablo Vitti (m.87, Miguel Ángel Torres), Edison Flores; Raúl Ruidíaz e Johan Fano (m.63, Andy Polo). Allenatore: José ‘Chemo’ del Solar.

Vasco da Gama: Fernando; Fagner, Douglas, Nilton, Julinho (m.85, Marcio Careca); Bernardo, Diego Rosa (m.62, Leandro), Allan, Diego Souza (m.89, Patrick); Felipe Bastos e Alecsandro. Allenatore: Cristovao Borges.

Gol: 1-0, m.36, Ruidías (rig.). 2-0, m.58: Fano.

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