12 ottobre 2011

Sbancata La Paz, iniziano bene i Cafeteros con Leonel Alvarez: Bolivia - Colombia 1-2




Giocare a a calcio ad oltre 3500 metri significa praticare un altro sport, rispetto al futbol. La Colombia del nuovo CT Leonel Alvarez esordisce in queste qualificazioni mondiali sfatando il tabù di La Paz e va a vincere proprio all'ultimo respiro, nell'ultimo minuto del recupero contro la Bolivia.

IL GIOCO. Leonel segnala subito ai suoi l'imperativo categorico di queste altezze disumane: mantenere il controllo del ritmo, tenerlo basso, non sprecare energie. Nella sua prima uscita in una gara vera, mantiene i principi di gioco del suo mentore e predecessore "Bolillo" Gomez: una sola punta davanti, centrocampo a protezione della difesa e uomini destinati ad accompagnare l'azione offensiva che si sviluppa verticalmente in velocità e nello spazio. Calcio di ripartenze e 451, con James Rodriguez e/o Pabon (nella foto) che fa lo stesso tipo di gioco nel Nacional Medellin, che appoggiano la prima fase della ripartenza e i centrocampisti da dietro o un laterale (Zuniga o Armero) a favorire lo sviluppo della transizione. Il calcio di Leonel può essere criticato ( e lo sarà in Patria) ma persegue una identità chiara, che nel primo tempo dà ai cafeteros alcune buone occasioni da gol, proprio con inserimenti senza palla da dietro. Desta curiosità la panchina di Radamel Falcao, sostituito come attaccante di riferimento da Teo Gutierrez. E proprio la testa matta del Racing dà il via all'azione del primo gol: smarcamento, contro spalle alla porta e palla in profondità al primo uomo che si inserisce verso la porta: Pabon non sbaglia come invece aveva fatto nella prima frazione, e la Colombia è davanti. La Bolivia ci prova. Ha tanto coraggio (e tanta abitudine a giocare a queste altezze) la squadra di Quinteros, solo che la manovra nasce lenta da dietro, e non trova mai la profondità. Asfittica, senza sbocchi, la Bolivia chiude spesso l'azione con tiri da fuori, anche dalla lunghissima distanza. Nell'unica occasione in cui viene trovato il terminale offensivo privilegiato, Marcelo Martins, c'è una spinta dell'ex Cruzeiro che offusca la validità della rete.
Un po' la stanchezza, un po' il jolly trovato con un tiro da fuori, i verdi trovano il pareggio negli ultimi minuti dei regolamentari. Il recupero però gli è fatale: James-Moreno-Falcao (entrato al 78'), contropiede paradigmatico dell'interpretazione che Leonel ha voluto dare a questa partita e fantastico gol che chiude i conti. (Continua su Tropico del Calcio )


Bolivia - Colombia 1-2
48' D. Pabon, 83' W. Flores, 93' R.Falcao

1. Bolivia: Daniel Vaca; Lorgio Álvarez (m.75, José Luis Chávez), Ronald Raldes, Ronald Rivero, Luis Gutiérrez (m.66, Jhasmani Campos); Jaime Robles, Walter Flores, Rudy Cardozo, Pablo Escobar Juan Carlos Arce Marcelo Martins (m.71, Augusto Andaveris). CT: Gustavo Quinteros.

2. Colombia: David Ospina; Camilo Zuñiga, Amaranto Perea, Aquivaldo Mosquera, Pablo Armero; Dorlan Pabón (m.61, Dayro Moreno), Fredy Guarín (m.66, Diego Chará) Carlos Sánchez, Abel Aguilar, James Rodríguez; Teófilo Gutiérrez (m.78, Falcao García). CT: Leonel Álvarez.

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