17 ottobre 2011

Brasileirão: Corinthians e Vasco ok, Botafogo vicino alla vetta, crolla il San Paolo

Vincono nove delle prime dieci in classifica nella trentesima giornata del Brasileirão. Continuano quindi a braccetto le due capoliste, Corinthians e Vasco (i paulisti sono però davanti, poiché detengono una vittoria in più nella conta totale). Dietro, una muta di inseguitori carioca, della città di Rio de Janeiro: nei primi cinque posti della classifica, sono quattro le squadre storiche della Cidade Maravilhosa, un dato in controtendenza rispetto alle ultime stagioni.

Il Ritorno del Vasco — Sotto una pioggia insistente al Vasco sono sufficienti meno di venti minuti per regolare l’Atletico Mineiro, oggi nelle quattro squadre che retrocederebbero. Dopo due minuti gran gol di Elton, poi, in mischia, raddoppio del terzino destro Fagner, sul quale cominciano a focalizzarsi gli interessi di diverse squadre europee. La squadra della Croce di Malta gestisce nei restanti settanta minuti il match, sfiorando in più occasioni la goleada, e ritrova, dopo tre passaggi a vuoto, la vittoria.



Corinthians corsaro — Straordinarie emozioni all’Arena di Jacaré, stracolma. Cruzeiro e Corinthians giocano a ritmo altissimo, c’è qualche errore di troppo nel primo tempo, specie di controllo delle transizioni con le squadre che tendono ad allungarsi eccessivamente, ma tanta volontà e diverse giocate preziose. A cancellare l’equilibrio ci pensa Edenilson nella ripresa. Classe ’89, centrocampista cresciuto nel Caxias, il ragazzo ribalta l’azione alla grande, pesca Alex in area che trova, con un rimpallo fortunoso, il rimorchio di Paulinho: di prima infila l’incolpevole Fabio. Il Cruzeiro, che lotta ormai per non retrocedere, con la paura che ti blocca fiato e gambe, non raccoglie il regalo dell’arbitro che fischia un rigore dubbio alla Raposa: Montillo, tanta corsa e troppi errori anche oggi, spara altissimo. La serata dei torceadores crueirenses è definitivamente rovinata nel finale da Julio Cesar che riesce con grande istinto a levare dalla porta un colpo di testa dell’ex Fiorentina Keirrison. Il Timão, senza incantare, ma con tanta sostanza, rimane in testa.



Tonfo San Paolo — Cade e in maniera fragorosa il San Paolo: 3-0 sul campo dell’Atletico Goianiense. Se nella prima parte il Tricolor ha almeno cercato di gestire la palla (circa 70% di possesso) e di riconquistarla presto con un pressing ultra offensivo, nella ripresa la prestazione è stata sconfortante: sfilacciato, con poca convinzione anche in fase di pressione, ha sostanzialmente abbandonato la partita e lasciato le ripartenze agli avversari. Casemiro è rimasto inchiodato 90’ minuti in panchina e Rhodolfo ha guidato con qualche amnesia la difesa, bucata con continuità ma non solo per sua responsabilità. Luis Fabiano non riesce ancora ad incidere nel suo ritorno al San Paolo, ma è nettamente il migliore in campo di suoi e l’unico a spaventare l’Atletico Goianiense (chiude con sfortuna sul palo un’azione che aveva già incontrato i legni di Xandão e Rhodolfo!). Male anche Lucas, oggetto del desiderio di tanti club italiani e europei: la velocità e la tecnica sono sempre da fuoriclasse, le letture di gioco continuano a rimanere modeste: le ultime uscite col San Paolo sono costantemente negative. (Continua su Gazzetta.it)

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