09 marzo 2010

Copa Libertadores - Preview Gruppo 1

CORINTHIANS (Brasile). Pochi giri di parole, nell'anno del centenario e con gli investimenti che il club ha registrato, l'obiettivo è la vittoria. La volontà di riportare a casa Roberto Carlos (che ha non pochi problemi nel Paulistao in questi giorni) è paradigmatica. E poi affiancheranno il confermato Ronaldo Leandro Castan e Paulo André, dietro, Tcheco e Danilo, in mezzo al campo, e Iarley davanti. Mano Menezes ha accumulato esperienza in campo ma ha tantissima pressione e già in questo gruppo la qualificazione non è automatica: nel primo match casalingo lo ha salvato una doppietta di Elias, giocatore ancora largamente sottovalutato.

RACING MONTEVIDEO (Uruguay). Squadra piccola, che gioca con la spensieratezza del vivere il sogno del giocarsi questa competizione e per questo ostica da affrontare, con tanta attenzione difensiva, a cominciare dalla coppia di centrali Hector Hernández - Ignacio Pallas. Davanti per i biancoverdi di Juan Verzeri, occhio a Román Cuello e Matías Mirabaje innescati da Nestor Silva.

INDEPENDENTE MEDELLIN (Colombia). L'obiettivo del DIM è quello di ottenere un risultato migliore rispetto alla scorsa stagione, quando si fermarono agli ottavi. In panchina l'ex centrocampista della nazionale colombiana Leonel Álvarez, che al debutto in panchina ha subito vinto il titolo con i rossoblu (ed è candidato alla panchina della nazionale cafetera, reduce dalla delusione della non qualificazione al Mondiale). Squadra esperta con in porta l'ex Boca Aldo Bobadilla, Tressor Moreno in attacco e John Restrepo in mezzo al campo. Pesante la perdita davanti del giovane e interessante Jackson Martinez, ultimo capocannoniere del torneo nazionale, finito in Messico, ai Jaguares del Chiapas.

CERRO PORTENO
(Paraguay). Torna finalmente competitivo il Ciclon. Agli ordini di Pedro Troglio ci sono buoni giocatori e giocare a "La Olla" non è mai facile. In attacco César Ramírez potrebbe affiancare Sebastián Ereros, ex Gimnasia La Plata. In mezzo al campo Julio dos Santos, promessa mancata che doveva essere l'erede di Michael Ballack al Bayern ma la storia è andata poi diversamente dato che le presenze nel club della Baviera non hanno superato la doppia cifra. In rosa anche Roberto Nanni, passato da noi (Siena, Messina, Crotone) senza troppa fortuna.

PRIMA GIORNATA.
Corinthians - Racing 2-1
Cerro Porteño - Independiente Medellín 1-1

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