11 ottobre 2013

L'Africa sceglie le sue rappresentanti al Mondiale: iniziano gli spareggi


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Ci sarà anche il fratello maggiore di Yaya Touré, Kolo, nella Costa d'Avorio, impegnata nel prossimo week end nelle gare di andata degli spareggi che decreteranno le cinque rappresentanti africane al Mondiale in Brasile. Dopo essersi finalmente ritrovato, nel Liverpool di Rodgers, sarà schierato in difesa al fianco di Souleyman Bamba, nel match delicato che gli Elefanti disputeranno contro i rivali del Senegal. Dopo l'exploit del Mondiale 2002, dove i senegalesi avevano battuto all'esordio la Francia e raggiunto addirittura i quarti, si è fermata la crescita deel movimento legato ai Leoni della Teranga. Proprio un francese, Alain Giresse (nella foto), che non potrà contare su Demba Ba, proverà a rilanciarlo: “loro sono favoriti, dovremmo lavorare di squadra per fermarli – ha detto l'ex scudiero di Platini nei Bleus – fanno paura quando partono in velocità, pensate alla qualità di Gervinho...” Significativa la citazione del romanista, in una squadra che davanti può ancora contare sul totem Didier Drogba e su Lacina Traoré, obiettivo di mercato della Juventus a gennaio. Di italiano profuma anche la panchina ivoriana, con Sabri Lamouchi. L'ex di Parma, Inter e Genoa
è criticatissimo dalla stampa di Abidjan, che crede molto, in caso di qualificazione mondiale, a un ingaggio di Roberto Mancini (ha voluto una clausola di uscita ad hoc dal Galatasaray), naturalmente con la benedizione di Yaya Touré. L'italiano è seconda lingua nello spogliatoio del Ghana. Il CT Kwesi Appiah ha richiamato il milanista Muntari, che potrebbe dividere il centrocampo con l'ex compagno Kevin Prince Boateng, lo juventino Asamoah e l'udinese Badu. Preoccupano i forfait di tanti difensori: Vorsah, Jonathan Mensah e Afful sono out e lasciano speranze all'Egitto del nuovo idolo Mohamed Salah (Basilea). Sempre complicati da affrontare i Faraoni, nonostante il momento delicato vissuto dal Paese, che si ripercuotono anche sulla doppia sfida: l'incontro di ritorno sarà giocato nel piccolo Air Defense Stadium del Cairo. Problemi anche in Tunisia, dove l'interim CT, Ruud Krol ha spiazzato tanti media locali non convocando Youssef Msakni e Oussama Darragi. Fino all'ultimo non saprà se avrà di fronte l'ex Inter Samuel Eto'o, che non ha ancora deciso se tornare a giocare nel Camerun. Pochi dubbi invece che un interista di oggi, Saphir Taider, sarà il faro del centrocampo dell'Algeria (mancherà invece l'altro nerazzurro, Belfodil), che ha una grande chance di andare ai Mondiali, incrociando i vice campioni di Africa del Burkina Faso orfani di Alain Touré. Appare un incontro a pronostico chiuso quello tra Etiopia e Nigeria, che avrà in panchina il CT Stephen Keshi: la sua uscita “razzista” contro il tecnica belga del Malawi Tom Saintfiet (“white dude” l'aveva chiamato, invitandolo a tornare in Europa) gli è costata solo una multa. Il grande entusiasmo di Addis Abeba potrebbe essere un fattore, per un calcio comunque in netta ripresa. La Nigeria del laziale Onazi e con Oduamadi, ex Milan oggi al Brescia, dovrà fare molta attenzione.

CARLO PIZZIGONI
Fonte: ET ExtraTime - La Gazzetta dello Sport

Programma degli spareggi di andata:

12 ottobre:
Ouagadougou: Burkina Faso – Algeria (ore 16) - Abidjan: Costa d'Avorio – Senegal (ore 17)
13 ottobre:
Addis Abeba: Etiopia – Nigeria (ore 13) – Radès: Tunisia – Camerun (ore 17)

15 ottobre:
Kumasi: Ghana – Egitto (ore 16)

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