04 gennaio 2011

Inizia la Copinha, la meglio gioventù del calcio brasiliano si mette in mostra

Articolo completo su Tropico del Calcio - inizia la Copinha

Inizia oggi la più prestigiosa competizione di calcio giovanile del Brasile. Più di novanta squadre, provenienti da tutto il Paese, si ritrovano nello stato di San Paolo e si sfidano mettendo in mostra il meglio del futebol che verrà. Manifestazione di culto per gli appassionati e una manna per i tanti osservatori e in generale per tutti gli operatori di mercato del mondo. Tutti i maggiori talenti del calcio brasileiro sono passati da questa competizione, giunta ora alla 43esima edizione. L'anno passato il titolo se lo è aggiudicato il San Paolo (nella foto sopra) e ben sei giocatori di quella squadra vincente sono entrati in pianta stabile nella prima squadra del Tricolor mostrando immediatamente potenziale: Richard (portiere), Bruno Uvini (difensore), Casemiro (centrocampista), Zé Vitor (centrocampista), Lucas (mezzala) e Lucas Gaúcho (attaccante). Lucas e il capocannoniere della Copinha 2010, Lucas Gaucho, sono già monitorati da diversi club europei e disputeranno quest'anno con la maglia del Brasile il campionato sudamericano under 20 che inizierà a metà gennaio. Pronostici assolutamente impossibili visto l'incredibile numero di squadre partecipanti, tuttavia ci lanciamo: puntiamo sul Santos e insieme alla stella del Peixe, Tiago Alves, segnaliamo altri cinque giocatori (tra i più di 1900 presenti...) il cui talento potrebbe segnare questa edizione.

Tiago Alves (Santos)
Attaccante, 1993
La fucina di Vila Belmiro è sempre attiva, anche se stavolta più che creare ha dovuto esclusivamente modellare quello che molti già considerano l'erede di Neymar. Paraense di nascita, Tiago Alves è cresciuto nel club della capitale Belem, il Remo, che ha lasciato solo all'inizio del 2009 per raggiungere il Santos.Tutto sinistro, Tiago Alves ha capacità di dribbling, tecnica, velocità e inventiva che gli consegnano un oroscopo davvero luminoso per il futuro a medio termine. Un passo alla volta, ora c'è una Copinha da vincere.

Rafael Pernão (Fluminense)
Attaccante, 1993.
Grande talento di cui si chiacchiera fin dalla pubertà, deve dimostrare con continuità di valere le mille attenzioni che ci sono su di lui. Quando dribbla in velocità offre termini di paragone imbarazzanti ed è quasi 180 centimetri. Se non si perde lo rivedremo sprintare per una big d'Europa. Quando Deco è stato ceduto al Fluminense, il Chelsea si è riservato l'opzione d'acquisto su questo ragazzo che in passato ha già trascorso un periodo di stage al Manchester City. Un occhio anche ai suoi compagni d'attacco, Wellington Nen e Matheus Carvalho.

Dener (San Paolo)
Mezzala, 1992
Chiuso nella scorsa stagione dal super talento Lucas, Dener ha però giocato scampoli di partite nella vincente Copinha del 2010. Giocatore solido, centrocampista che può giocare in un centrocampo a tre, bel lancio e buoni tempi di gioco, il 10 del San Paolo sa farsi apprezzare. Non forse il giocatore appariscente che incanta subito le folle ma un ragazzo da monitorare nella crescita, sicuramente interessante. Da seguire anche l'attaccante Alfredo e, se avrà spazio, il sedicenne Mirrai.

Élber (Cruzeiro)
Mezzala, 1992
La Raposa ha vinto il mese scorso il titolo under 20 brasiliano, ed è la più accreditata rivale del Santos, nei pronostici pre torneo. A fianco della coppia d'attacco Thiaguinho e Sebá agiva Elber, centrocampista offensivo dal grande fiuto per la porta. Thiaguinho, l'anno scorso eletto miglior giocatore della Copinha, non ci sarà per ragioni d'età, presente invece Sebá che ha già esordito con il Cruzeiro di Cuca, ottimo protagonista del Brasileirao dei grandi. Tocca però a Elber oggi il centro del palcoscenico, tocca a lui guidare la Raposa al titolo.

Zé Igor (Palmeiras)
Centrocampista, 1992
Il Palmeiras che sta ristrutturando il suo settore giovanile ha necessità di un successo di prestigio: il Verdao non ha mai vinto la Copinha... Sconfitto dal Cruzeiro nel campionato brasiliano giovanile del 2010, dopo una partita epica conclusa in nove, il Palmeiras esige il riscatto qui. José (Zé) Igor è un mediano dall'ottimo fisico, di personalità e forza fisica: versatile, ha giocato anche centrale difensivo ma non ha avuto difficoltà a muoversi a ridosso delle punte. Curiosità anche nel vedere, se giocherà, un potenziale craque del '94, Bruno Sabiá, del quale si parla molto bene.

Arthur (Vasco)
Mezzala, 1992
Settore giovanile di grande tradizione il Vasco presenta a questa Copinha una formazione di enorme interesse con i vari Willen, Elivélton, Romario Souza, il portiere Fabrício. Puntiamo su Arthur per la sua capacità di stare in campo, in mezzo sa fare tutto e nel rombo di centrocampo ha proposto nella scorsa stagione, dove il Vasco si è laureato campione carioca junior, un contributo superlativo. Più maturo dell'età che ha, pronto al lancio anche tra i grandi.

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