10 agosto 2011

Mondiali under 20. Ottavi di finale: Colombia vs Costarica 3-2

Fonte: Tropico del Calcio




I GIOCATORI

Colombia

Michael Ortega. E' un piccolo Xavi: grande visione di gioco, riconoscimento dei tempi, capacità di verticalizzare con facilità e velocità: tutte le azioni della Colombia partono da lui, che si abbassa molto per ricevere la prima palla dell'attacco a difesa schierata. Suo l'assist del primo gol, non possiede troppo dinamismo e alla distanza perde lucidità.

James Rodriguez. Sinistro e huevos. Il sinistro, anche da fermo, è una favola: dall'esterno trova una serie di cross che mettono in difficoltà la difesa costaricense. Ha la personalità di tirare il rigore a tempo scaduto che decide il match. Si perde in troppi uno contro uno lontano dalle zone pericolose quando riceve nella fascia centrale.

Pedro Franco. Il capitano mette di testa la rete del 2-2 che rasserena tutto il Paese, magicamente avvinto da questa competizione. Non è velocissimo ma ha buon senso della posizione. Qualche svarione del compagno di reparto Murillo (di proprietà dell'Udinese) lo mette in difficoltà.

Santiago Arias. Rientrava dall'infortunio ma la spinta consueta, con quella falcata ampia e bella da vedere, e la prontezza nelle chiusure difensive c'è stata. Bene anche l'altro laterale, il sinistro Quinones: tanta corsa anche se non sempre accompagnata da lucidità, il suo infortunio ha pesato nella partita dei cafeteros.

Luis Muriel. Mette il gol del vantaggio con uno scatto impressionante e un tocco preciso. Movenze alla Ronaldo quando parte palla al piede: potenziale elevatissimo. Spalle alla porta, male: impreciso e frettoloso, da questo fondamentale sarebbe dovuto passare tanto flusso di gioco colombiano, arenatosi invece sulla trequarti. Grandissima pesca dell'Udinese.

Costarica

Joel Campbell. Davanti tiene da solo, schierata da punta unica, anche se dà il meglio fronte alla porta. Coraggio, malizia nell'uno contro uno fisico Campbell ha intuizioni favolose per mandare in porta i compagni, che lo seguono il giusto. Sinistro da favola: colpisce il palo su punizione. Tira la carretta da tempo, merita riposo. E un contratto in Europa.

Juan Golobio. Capitano vero: sprona la squadra e non si arrende mai in mezzo al campo. Contrasta la manovra colombiana ed è pronto a ripartire. Un '92 del Saprissa, da seguire.

John Ruiz. Corsa, tanta corsa, ma anche bravo nel scegliere il tempo della percussione senza palla. Segna, proprio in una di queste incursioni, la rete del momentaneo pareggio. Lui pure del Saprissa, classe 1994 (non c'è refuso).

Mynor Escoe. Il talento c'è, vedasi il gol da favola del 2-1 costaricense. Meno, spesso molto meno la capacità di riconoscere la giocata adeguata alla situazione. Crescerà, nel Lorient, in Francia.

IL GIOCO

Colombia

Come gioco d'insieme, francamente poca roba. Situazioni che trovano impegnati più di tre giocatori si fa fatica a intravederle: equilibrio instabile in campo, cilecca in più di una copertura. La qualità individuale sopperisce però a tutto, ma che fatica! Sul Una volta in vantaggio Eduardo Lara sceglie di modificare il 4231 in un 4312 inserendo un centrocampista come Perez al posto dell'attaccante Valencia: la squadra non ha sensazioni positive, prende due reti e il CT cafetero è costretto a "mangiarsi" un cambio e a rimettere un punta (Zapata) per un volante (Moreno). Le partite si indirizzano, non si subiscono...


Costarica

Il 4231 dei Ticos si schiaccia parecchio, a centrocampo si forma un triangolo e gli esterni si abbassano: però hanno corsa per ripartire e lucidità, pragmatismo nella situazione di ripartenza. Subiscono il gol in transizione, grazie a una giocata individuale ma non spariscono mai mentalmente dalla partita, un paio di ingenuità individuali (uscita a vuoto del portiere, trattenuta sul rigore) regalano la partita ai padroni di casa. Tatticamente e concettualmente il tecnico Ronald Gonzalez esce vincitore sul pariruolo cafetero.


Colombia 3
Costa Rica 2

Colombia: Cristian Bonilla; Santiago Arias, Pedro Franco, Didier Moreno, Héctor Quiñones; Juan David Cabezas, Jeison Murillo, James Rodríguez, Michael Ortega, Adolfo Valencia; y Luis Muriel. Cambios: Javier Calle por Quiñones (1 ST) , Sebastián Pérez por Valencia (14 ST) y Duván Zapata por Moreno (21 ST). Director técnico: Eduardo Lara.

Costa Rica: Aaron Cruz; Jordan Smith, Ariel Contreras, Rafael Chávez, John Ruiz; Mynor Escoe Juan Golobio, Joseph Mora, Ariel Soto, Pablo Martínez; y Joel Campbell. Cambios: Deyver Vega por Chávez (14 ST), Keyner Brown por Martínez (40 ST). Director técnico: Ronald González.

Goles: Muriel (10 ST), Franco (33 ST) y Rodríguez (penalty, 47 ST); Ruiz (17 ST) y Escoe (19 ST).

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