06 dicembre 2012

NextGen. L'Inter batte il Rosenborg e si qualifica




Lancio lungo da destra, Thomas Pedrabissi, talento classe 1995, mette il corpo in modo da controllare la palla e immediatamente direzionarla: la sfera muore sul sinistro dell'attaccante, che poi di destro trova il palo lungo. Imparabile. Questo gioiello è incastonato nella rimonta dell'Inter sul Rosenborg: norvegesi alla fine battuti 3-1 e qualificazioni dell'Inter Primavera per il prossimo turno di Next Generation Series, la competizione ormai nota come Champions dei giovani. Il tecnico, Daniele Bernazzani,  aveva già da qualche minuto invitato “Tommy” ad adeguare la sua posizione sul lato debole, quando la palla correva lungo la fascia opposta: “stringi Pedra!” E' il 70' di una partita molto fisica, la giocata di Pedrabissi regala ai nerazzurri il 2-1.  L'Inter è andata sotto al 24', corner da sinistra, Dalle Vedove sbaglia il tempo dell'uscita ma viene palesemente caricato prima che Blakstad metta dentro. Il pareggio giungeva grazie a una giocata individuale di Bocar che pescava Forte davanti alla porta: lo Squalo, come lo chiamano a Interello, aveva messo dentro. Il 4-2-3-1 dell'Inter non ha sbocchi centrali, mancando di sponde efficaci, le situazioni nascono solo sugli esterni, specie a destra dove capitan Bandini è bravo a proporsi con i tempi giusti a supporto dell'attaccante di destra Belloni. Quando però Duncan entra in partita, centralmente l'Inter sale di colpi, e si sviluppano transizioni interessante, trascinate dal ghanese, anche oggi migliore in campo. L'ultima porzione di partita, Bernazzani la gioca con il 4-4-2, e l'Inter aumenta i ritmi di gioco e ha il controllo totale della gara; solo l'imprecisione sotto porta mantiene in bilico il risultato. L'ennesimo corner, a cinque minuti dalla fine, chiude la gara: ancora Forte, in mischia. Soddisfatto a fine gara Bernazzani: “ Abbiamo giocato una buona gara, non era facile rimontare. La scelta di Pedrabissi? Thomas sta facendo bene da un po' (In gol anche in Coppa Italia, ndr), e l'ho visto in forma per potermi anche fare la fascia, poi lui i colpi ce li ha...” Tra il pubblico, il direttore sportivo del Napoli, Riccardo Bigon: oltre a diversi giovani dell'Inter, avrà ammirato il centrocampista del Rosenborg Sakor, un '96 dall'ottimo fisico che gioca davanti alla difesa.

CARLO PIZZIGONI
Fonte: Gazzetta dello Sport - Milano e Lombardia

INTER-ROSENBORG 3-1
Marcatori: 24' Blakstad, 37' Forte, 70' Pedrabissi, 85' Forte

INTER (4-2-3-1): Dalle Vedove; Bandini, Zaro, Mbaye, Ferrara; Duncan, Olsen; Belloni, Bocar (90' Colombi), Pedrabissi (77' Terrani); Forte. Allenatore: Daniele Bernazzani


ROSENBORG (4-3-3): Storevik; Kvande, Bjornstad, Togstad, Lundal (83' Haarberg); Strand, Sakor, Blakstad; Oien, Sorloth (77' Iqbalzadeh), Bjornholm. Allenatore: Stale Stenssas

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