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07 giugno 2010

Svizzera - Italia 1-1

Siamo stati allo stadio di Ginevra a vedere l'ultima uscita europea dell'Italia. Bella, nutrita e intensa la partecipazione del pubblico, che ha occupato tutti i 30.000 seggiolini dell'impianto. Partita giocata a buon ritmo da entrambe le squadre e spettacolo divertente, in una serata molto calda.

ITALIA

Bene:
+ Offensivamente il 4231 ha molte soluzioni e, quando i terzini vanno (come nel caso di Maggio a fine primo tempo e nel secondo) e gli attaccanti si muovono, l'Italia può essere davvero pericolosa. Le ripartenze sono state ottime, vedi anche l'azione del gol. La ricerca del cambio di gioco lungo da parte di un buon Palombo è una situazione che Lippi esigeva sbracciandosi in panchina.

+ La posizione di Montolivo, ibrida, alta dietro la punta o bassa nella fascia centrale al fianco dei due centrocampisti, con il talento di Caravaggio libero di inventare, può dare fastidio a tante squadre anche superiori alla Svizzera. Forse nel giocatore della Fiorentinamanca quel pizzico di determinazione, palla al piede rimane comunque uno spettacolo.

Male:
- La transizione difensiva fa acqua, la palla viene raramente "fermata" e gli avversari possono arrivare facilmente al tiro. Difetto negli attaccanti che non pressano subito, difetto nei centrocampisti che non sono coordinati e rischi continui per la difesa, esposta a situazioni di parità numerica in zone pericolose.

- Anche a difesa schierata l'Italia soffre un po' sui lati, Cossu e Quagliarella non arretrano con regolarità e, anche se ci mettono buona volontà, l'attenzione non è continua. Gattuso e Palombo fanno quello che possono andando anche ad aiutare sui lati ma la porzione di campo da coprire a volte li fa arrivare in ritardo nella chiusura. E Montolivo difensivamente non è disciplinatissimo. Il pressing è assolutamente da registrare come concetto d'insieme.

SVIZZERA

Bene:
+ Ordine e disciplina. La Svizzera di Hitzfeld è na squadra dove la mano dell'allenatore è ben visibile. Non ha eccessivo talento individuale ma la squadra possiede consapevolezza di cosa fare. Il 442 del tecnico tedesco copre bene il campo in ampiezza. Gelson a sinistra a centrocampo è molto utile in fase di palla passiva e in generale tutto il centrocampo è in buona forma: Inler è ispirato, Huggel ha senso della posizione e concentrazione.

+ Quando gli attaccanti si muovono bene, ricevono palla anche lateralmente e sono coinvolti nell'azione di attacco alla difesa la palla gira meglio e la Svizzera riesce ad arrivare alla conlcusione più volte. Buona circolazione anche partendo da dietro.

Male:
- Quando Nkufo e Frei (che non hanno rapidità di giocata e visione di gioco, specie l'attaccante del Twente) sono più affaticati e più statici la Svizzera non ha più sbocchi se non sugli esterni (bene Ziegler), la manovra è appesantita e i rossocrociati smettono di essere pericolosi ai sedici metri.

- La squadra è quadrata ma non ha uomini per accendere la scintilla, specie quando il ritmo si abbassa. Tranquillo Barnetta, teoricamente delegato a tale ruolo, entra in campo e si spegne quasi subito.

31 maggio 2010

[Amichevole] Paraguay - Costa d'Avorio 2-2

Amichevole pre-mondiale a Thonon-Les-Bains, in Alta Savoia per Costa d'Avorio e Paraguay. 2-2 il risultato finale, con il recupero dei Guarani nella fase finale di un incontro che gli Elefanti hanno gestito benino per più di un'ora. Siamo ancora agli esperimenti in vista di Sudafrica 2010. Vediamo in sintesi cosa va e cosa non va.

COSTA D'AVORIO

Bene:

+ 433 pare lo scehma scelto da Eriksson, frequente l'appoggio sugli esterni, inzialmente Kalou e Aruna ma dovrà trovarsi un posto per Gervinho.

+ in mezzo prova di personalità di Yaya Touré, con Drogba (abbastanza positivo), il vero allenatore della squadra, anche in campo dove dirige i compagni di reparto: discrete prove di blitz di pressing alto, con il contributo degli attaccanti. (Il parere di Eriksson, QUI)

Male:

- Quando la palla gira sulla linea difensiva c'è ancora poca sicurezza e la manovra fa fatica a iniziare.

- Fuori Kolo Touré la difesa ha sbandato non poco con Zokora e Bamba. Chi sarà il prescelto a fianco di Kolo?

PARAGUAY

Bene:

+ Discreto accompagnamento sulle fasce in fase di possesso e buona densità difensiva in fase di non possesso, negli ultimi minuti si è allungata anche la linea di pressione, buona idea.

+ Con Roque Santa Cruz e Barrios (entrati a 20' dalla fine) la squadra è finalmente pericolosa davanti, trova gli appoggi e si muove meglio. E ieri mancavano Oscar Cardozo e Valdez...

Male:

- La linea difensiva è disattenta, soffre sulle palle da fermo e in generale non ha una condotta chiara né coordinata col centrocampo. Lasciando in balia il povero (e grande) Justo Villar. ( ne parla anche il Tata Martino, a fine match, QUI)

- Prima dell'ingresso di Santa Cruz e Barrios la squadra non ha mai trovata la profondità.