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27 gennaio 2013

Confermare o cedere Coutinho: la difficile scelta

E' giusto sacrificare Coutinho per arrivare a un giocatore pronto subito? All'Inter si interrogano, noi con loro:

CONFERMARLO: INVESTIMENTO

Philippe è stata una delle grandi intuizioni di Branca che ha mandato il talent scout Casiraghi a Rio, e facendo valere un accordo con il presidente uscente del Vasco ha anticipato il Real Madrid pronto ad offrire il doppio.


CEDERLO: NECESSITA'

Il futuro è adesso: reinvestare i soldi della cessione su un titolare, magari Paulinho, significa risistemare la squadra e puntare dritto a una qualificazione in Champions League


CEDERLO: RENDIMENTO NON CONVINCENTE

Coutinho ha regalato giocate geniali ma poca continuità e diverse partite incolori: potrà davvero essere decisivo in un campionato complicato come il nostro?


CONFERMARLO: TALENTO

Classe 1992 ha sempre condiviso con Neymar e Lucas, suoi coetanei, i galloni nelle diverse nazionali giovanili del Brasile. Condiviso: dall'alto della stessa classe. Lo sviluppo fisico è stato ritardato, pure quello tecnico, con l'esordio nella B brasiliana mentre i suoi compagni giocavano la Libertadores.

CONFERMARLO O CEDERLO: IDENTITA' DI SQUADRA

Quale identità Stramaccioni vuole nella sua prossima Inter è una delle domande che i dirigenti devono considerare. Prevede la titolarità per un giocatore delle qualità di Coutinho?

CARLO PIZZIGONI
Fonte: Sky Speciale Calciomercato

25 gennaio 2010

Nel Vasco brilla il giovane Coutinho, già acquistato dall'Inter: 6-0 al Botafogo!

Grande vittoria del Vasco nel derby carioca col Botafogo. Tre gol per l'ex Dodo e grande prova di Phillipe Coutinho, giovane speranza del calcio brasiliano, acquistato dall'Inter per 3,8 milioni di euro tempo fa. Mio articolo su Gazzetta.it


29 luglio 2009

Entrevista a Philippe Coutinho em portugues

Il famoso sito brasiliano Netvasco ha ripreso e tradotto in portoghese la mia intervista al giovane talento Philippe Coutinho, pubblicato giorni fa dalla Gazzetta dello Sport. Grazie per l'aiuto e la collaborazione a Jessica Corais, obrigado Jessica!




Per leggere l'intervista in portoghese: vai su NETVASCO


Qui una delle sue ultime attuazioni:

06 luglio 2009

Intervista a Philippe Coutinho sulla Gazzetta

Oggi la Gazzetta dello Sport ha pubblicato una mia intervista a Philippe Coutinho (realizzata grazie alla preziosa collaborazione di Stefano Paolini), il giovane brasiliano acquistato dall'Inter. Coutinho resterà al Vasco fino al compimento del diociottesimo anno d'età, e nella prossima estate sarà a Milano.




Ha debuttato nel Vasco da Gama Philippe Coutinho, giovanissima promessa del calcio brasiliano, classe 1992, bloccata un anno fa dall'Inter e già nei pensieri del presidente Massimo Moratti, che ha parlato di Deco, possibile nuovo acquisto nerazzurro, anche in funzione di “precettore” del piccolo connazionale. Da mezzapunta Coutinho ha appena vinto il Campionato Sudamericano under 17, battendo in finale l'Argentina e giocando da titolare e con il numero 10 sulle spalle. Cresciuto nel Vasco da Gama, dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili, con la maglia cruzmaltina ha giocato la prima partita ufficiale tra i professionisti (contro il Duque de Caxias, 0-0 il finale) mostrando buoni colpi: il palcoscenico era la Serie B brasiliana, dove il glorioso club che ha prodotto, tra gli altri, Romario, è sprofondato nella scorsa stagione. Il tecnico della prima squadra, Dorival Júnior, quando gli hanno chiesto di definire con una sola parola il modi di giocare di Coutinho non ha avuto esitazioni: “Intelligente”. L'Inter lo ha bloccato nella scorsa estate, pagando circa 3,8 milioni di euro, ma lo ha lasciato in prestito alla formazione della Caravella, come viene anche chiamato il Vasco. Arriverà all'Inter il prossimo anno, dopo il compimento del diciottesimo anno di età.

Philippe, molti tifosi dell'Inter sono curiosi di conoscerti, ci racconti dove sei cresciuto?

Sono di Rio de Janeiro, del quartiere Rocha (nord della città, ndr). Ho iniziato a giocare a cinque anni in una scuola calcio di lì. Due anni più tardi il nonno di un mio amico, vedendomi in un campetto, ha consigliato a mio padre di portarmi a un grande squadra della città. In famiglia siamo tutti tifosissimi del Vasco da Gama e allora mi sono sottoposto a un provino in questo club. Sono stato subito preso e da allora gioco con la maglia cruzmaltina.

In campo dove ti piace giocare, secondo te dove puoi dare il meglio?

Preferisco giocare vicino all'area di rigore, scambiare con gli attaccanti e avere la possibilità di andare al tiro. Comunque alla fine decide il mister (e all'Inter c'è un grande allenatore come Mourinho) e io non ho problemi ad adeguarmi anche ad altre posizioni. Per esempio, qui al Vasco l'allenatore (Dorival Júnior) mi ha chiesto di partire da destra ma di svariare molto. Noi giochiamo con due mezzepunte dietro un attaccante unico, devo quindi coordinarmi con l'altro trequartista e trovare il tempo dell'inserimento per riuscire a concludere.

Il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha parlato di te in maniera lusinghiera pochi giorni fa...

Per me è davvero un sogno, non so come spiegare... sono veramente felice. Sono stato due volte a Milano e tutti mi ha trattato benissimo. Mi è piaciuto molto l'ambiente e ho un ottimo ricordo anche della città: ha dei monumenti bellissimi! E poi ho provato i ristoranti di lì, davvero eccellente la vostra cucina.

Cosa fai nel tempo libero?

Ho una passione per internet e per i videogame. Poi mi piace molto stare a casa a chiacchierare insieme agli amici.

Cosa ti senti di dire ai tuoi prossimi tifosi interisti?

Sono molto motivato, mi impegnerò al massimo e spero di contribuire ai prossimi successi dell'Inter

Ah, Philippe, chi è il tuo giocatore preferito?

Il mio preferito in assoluto è Zlatan Ibrahimovic